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Innovazione tecnologica, ecco come affrontare le sfide ambientali di domani

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Secondo i risultati di un sondaggio fatto per i consumatori, l’innovazione tecnologica è alla base per avere un mondo sostenibile.

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Con il sondaggio “Consumatori, sostenibilità e ICT” fatto dal ConsumerLab di Ericsson, scopriamo che scopriamo che secondo i consumatori l’innovazione tecnologica sarà la chiave per avere un mondo più sostenibile e ridurre il nostro impatto ambientale.

Le abitudini dei consumatori

Non solo i governi o i milioni di giovani degli scioperi di Fridays for Future devono essere sentiti sul tema ambientale. Anche il consumatore ha delle responsabilità, come agisce e le sue abitudini devono riflettono le loro percezioni e l’idea sul tema. Per questo motivo sono stati coinvolti 12.000 utenti di internet a livello globale, per avere uno specchio dell’attuale mentalità in ambito di sviluppo sostenibile. I paesi vedono 1.000 partecipanti ciascuno e sono: Stati Uniti, Brasile, Regno Unito, Germania, Spagna, Russia, Sudafrica, Arabia Saudita, India, Malesia, Cina e Australia.

Un esempio di come sia variata la sensibilità sui temi ambientali l’abbiamo analizzando gli ultimi 20 anni. I consumatori hanno iniziato ad avere a cuore ed essere preoccupati per i temi dell’inquinamento di aria e acqua. Prima una persona su cinque pensava al tema, mentre ora uno su due. Un altro esempio emblematico riguarda i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale che vede la preoccupazione crescere dal 13% al 50%.

Si è chiesto inoltre chi dovrebbe avere la responsabilità di mitigare il nostro impatto ambientale e l’80% vede i governi come i governi responsabili della protezione ambientale. Il 70% degli intervistati pensa che comunque anche i cittadini debbano comunque muoversi. Secondo la metà degli intervistati le aziende ed i brand più importanti hanno il dovere di agire.

Molto importante è l’innovazione tecnologica secondo il 46% degli intervistati, ritenuta come fondamentale per poter gestire le future sfide ambientali. Il 36% invece desidererebbe che i propri device gli offrano una guida su come vivere in modo rispettoso dell’ambiente.

Zeynep Ahmet Vidal, Senior Researcher di Ericsson Consumer & IndustryLab che è l’autore del rapporto.

“Gli strumenti e i servizi ICT possono svolgere un ruolo importante, supportando i consumatori nel loro impegno quotidiano per ridurre l’impatto ambientale personale. Secondo il nostro studio ‘Consumatori, sostenibilità e ICT’, i consumatori percepiscono l’ICT come utile nella loro vita quotidiana, sia per ragioni ambientali, di salute, economiche o legate alla convenienza. Ma l’ICT possiede anche il potenziale per abilitare l’innovazione nella climate action; in questo ambito gli operatori hanno un’opportunità e una posizione uniche per fornire nuove soluzioni per aiutare i consumatori a compiere scelte più sostenibili nella loro vita quotidiana”