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Auto, Acea: immatricolazioni a -32,9% da inizio anno 2020

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La crisi pandemica morde l’industria automobilistica: i dati diffusi dall’Acea mettono in evidenza che a luglio il calo è stato del -3,7% rispetto allo scorso anno e ad agosto del -17,6%.

immatricolazioni auto

Secondo i dati diffusi oggi dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei, le immatricolazioni sono calate anche nei mesi estivi nell’area Ue+Efta+Uk.

A luglio sono state 1.281.740, mentre in agosto sono state 884.394, il 17,6% in meno di agosto 2019.

Nei primi otto mesi del 2020 sono state vendute 7.267.621 auto, con una contrazione del 32,9% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Dall’inizio anno 2020 il gruppo Fca ha venduto 412.270 vetture, il 38,6% in meno dell’analogo periodo dell’anno scorso, con una quota del 5,7% a fronte del 6,2%.

Acea, crollo immatricolazioni auto nel 2020

In termini di volumi, le previsioni di Acea per il 2020 rappresentano il numero più basso di auto nuove vendute dal 2013, quando l’industria ha attraversato sei anni consecutivi di declino.

In termini di variazione percentuale, le prospettive negative rappresentano la contrazione più marcata mai vissuta prima dal settore automobilistico europeo.

Lo stesso mercato automobilistico europeo ha registrato una contrazione del 41,5%.

Una situazione drammatica che però dovrebbe attenuarsi nei prossimi mesi visto che le misure di contenimento del virus saranno revocate in tutta l’area.

Acea, immatricolazioni auto nuove in Europa

Ad agosto 2020 la flessione delle immatricolazioni auto è tornata ad essere più marcata (-17,6%) rispetto a giugno (-24%), è quanto rivelato dal rapporto ANFIA.

In particolare, l’Italia mostra un bilancio meno critico grazie anche agli incentivi e al Decreto agosto (-0,4%).

Negli altri Paesi di riferimento il mercato auto è ancora insabbiato: Regno Unito (-5,8%), Spagna (-10,1%), Francia (‐19,8%) e Germania (‐20%).

“Nei primi 8 mesi dell’anno il mercato auto europeo ha perso 2,67 milioni di unità”,

spiega Paolo Scudieri, Presidente di ANFIA.

“Per la filiera automotive dell’UE la situazione rimane quindi difficile”.

Il mercato di auto elettrificate è in fermento in tutti i maggiori mercati auto d’Europa.

Sono in crescita le immatricolazioni di auto elettriche in Spagna (+18% e 1,5% di quota), ibride plug-in (+109% e 1,8% di quota) e ibride tradizionali (+11% e 14% di quota).