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Incidente mortale a Pontinia, si schianta con l’auto: Giacomo Truini muore a 19 anni

Il drammatico schianto è avvenuto la scorsa notte lungo la Migliara 50, a pochi metri da casa. Il ragazzo ha perso il controllo della sua auto.

incidente morto Giacomo Truini

I soccorsi del 118 non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita.

Incidente a Pontinia

Un drammatico schianto costato la vita ad un ragazzo di appena 19 anni. È il bilancio del drammatico incidente avvenuto la scorsa notte lungo la Migliara 50, nel territorio di Pontinia.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, la vittima, Giacomo Truini, avrebbe cercato di evitare un cane e sarebbe finito con l’auto fuori strada.

L’animale è stato trovato senza vita al bordo della strada.

La vettura si è schiantata contro un pino e per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.

Inutili i soccorsi

Sul posto sono stati immediatamente allertati i soccorsi, che nulla hanno potuto fare per salvare la vita al ragazzo.

Giacomo Truini è rimasto intrappolato tra le lamiere della sua auto, un’utilitaria. Quando è stato estratto dall’abitacolo, i sanitari hanno soltanto potuto constatarne il decesso.

L’incidente in cui ha perso la vita Giacomo è avvenuto pochi metri prima della sua abitazione.

Sembra ormai certo che nello schianto non siano rimaste coinvolte altre auto.

La notizia della sua morte ha destato profondo cordoglio da parte di conoscenti e amici del ragazzo, molto conosciuto nel territorio di Migliara.

Questa mattina la salma di Giacomo Truini è stata trasferita all’obitorio di Pontinia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

È plausibile che nei prossimi giorni verrà effettuato l’esame autoptico sul corpo del ragazzo, per accertare, come da prassi in questo genere di eventi, se il 19enne avesse fatto uso di droghe o di alcol.

Tanti i messaggi lasciati sulla bacheca facebook del ragazzo. Tra tutti, quello di un’ex insegnante di Giacomo, che scrive:

“Giacomino, così ti chiamavamo a scuola, il più piccolo di statura e il più casinaro, il più chiacchierone e il più ribelle. Tanti i ricordi…i tuoi esperimenti di scienze, sempre con la “variante giacomino”, come la chiamavi tu. Ti voglio bene”.

Sembra che la famiglia del ragazzo avesse già perso un altro figlio, fratello della vittima.