Home Cronaca Incendio Sarno, “Sembra l’Apocalisse”: scuole chiuse e abitanti nel terrore evacuati

Incendio Sarno, “Sembra l’Apocalisse”: scuole chiuse e abitanti nel terrore evacuati

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L’incendio di Sarno è devastante, tanto che lo stesso Sindaco urla la sua disperazione e chiede l’aiuto dell’esercito italiano

Incendio Sarno
Incendio Sarno

L’incendio di Sarno è devastante e minaccia tutta la città, tra case – uffici e scuole. La provincia di Salerno è in ginocchio.

Cosa è successo a Sarno?

La provincia di Salerno è circondata dal terrore, con le pendici del monte Saretto minacciate dalle fiamme che stanno correndo velocemente. Gli abitanti si sono spostati spontaneamente dalle zone di pericolo, mentre l’angoscia sale ed è andata avanti per tutta la notte.

Vigili del Fuoco e Volontari della Protezione Civile sono a lavoro per domare l’incendio che si è propagato, anche solo per mettere a punto una linea tagliafuoco.

Il vento molto forte ha rallentato ogni tipologia di operazione e sono tantissimi gli ettari spazzati via. Le fiamme sono partite alle ore 18 di ieri sera e il Sindaco Canfora ha evidenziato sia di origine dolosa.

Scuole chiuse e abitanti evacuati

Il Sindaco Giuseppe Canfora ha chiesto aiuto all’esercito affidando un piccolo sfogo anche tra le righe di Facebook:

“sarno, non sappiamo più come difenderti. sembra l’apocalisse”

La notte è stata passata nel terrore e ancora adesso si cerca di arginare questo disastro. Nonostante la motivazione di questo terribile incendio sia ancora sconosciuta – tutti battono la pista dolosa.

C’è chi è evacuato e chi è rimasto in casa, sigillando porte e finestre liberando le vie di fuga per i soccorsi. Repubblica evidenzia che i primi elicotteri sono arrivati oggi all’alba:

“porteranno a termine le operazioni di spegnimento avviate da uomini e donne”

Scuole chiuse nella giornata di oggi e allerta, per le persone che devono ancora essere evacuate nel caso la situazione sfugga di mano. L’abitato è oramai stato devastato dalle fiamme ed è stato allestito un campo di accoglienza e prima necessità.

Il Sindaco ringrazia Polizia, Carabinieri, Croce Rossa, volontari e tecnici comunali:

“il miracolo si sta compiendo, nonostante il vento forte”