Inail, nel 2019 sono calati i morti sul lavoro

Inail, presentata la Relazione annuale nel 2019

Inail: sono 628 gli infortuni mortali sul lavoro accertati nel 2019, di cui 362, oltre la metà (57,6%), “fuori dall’azienda”.

La riduzione rispetto al 2018 è del 17,2%, la più significativa fin qui registrata. Ciò a fronte di 1.156 denunce, anche queste in calo (-8,5%).

È quanto emerge dalla relazione annuale dell’Istituto nazionale per l’assicurazione degli infortuni sul lavoro. Sono 52 i casi ancora in istruttoria.

I dati sull’andamento infortunistico e i risultati più rilevanti ottenuti sui fronti della ricerca, della prevenzione, della riabilitazione e degli investimenti, sono stati illustrati al Presidente della Camera dei deputati e alla Ministra del Lavoro e delle Politiche sociali dal presidente dell’Istituto, Franco Bettoni.

Inail: gli infortuni sul lavoro nel 2019

Gli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail nel 2019 sono stati 644.803, un numero sostanzialmente stabile rispetto al 2018 (-0,09%).

Gli infortuni riconosciuti “sul lavoro” sono 405.538, di cui circa il 18,6% avvenuti “fuori dell’azienda”.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale sono state 1.156, in calo dell’8,5% rispetto al 2018.

I decessi accertati “sul lavoro” dall’Inail sono 628, il 17,2% in meno rispetto all’anno precedente, di cui 362, pari al 57,6%, occorsi “fuori dell’azienda”.

Bettoni sottolinea che

“Per contrastare il dramma degli incidenti sul lavoro sono necessarie azioni sinergiche, determinate e responsabili da parte di tutti gli attori istituzionali, le parti sociali, il mondo produttivo e la società civile.

Proseguire nel cammino tracciato è irrinunciabile, ma non ancora sufficiente”.

È necessario richiedere a tutti un impegno straordinario per fare della sicurezza una vera priorità sociale e attuare finalmente un deciso cambio di passo.

Inoltre, è necessario prestare ascolto ai numerosi e autorevoli richiami del Capo dello Stato.

Inail, malattie professionali nel 2019

I dati presentati nella Relazione annuale dell’anno 2019 confermano il progressivo aumento delle denunce di malattia professionale che ha caratterizzato l’ultimo decennio.

Le 61.201 patologie denunciate nel 2019 sono il 2,9% in più rispetto all’anno precedente e oltre il 40% in più rispetto al 2010.

Le denunce riguardano le malattie e non i soggetti ammalati, che sono circa 43.700, il 40,3% dei quali per causa professionale riconosciuta.

È stata riconosciuta la causa professionale al 36,7%, mentre il 2,7% dei casi è ancora in istruttoria.

I lavoratori con patologia asbesto-correlata sono stati poco più di 1.500, quelli deceduti nel 2019 con riconoscimento di malattia professionale 1.018, di cui 212 per silicosi/asbestosi.

Inail, posizioni assicurative e rendite

Nell’anno 2019 l’Inail ha censito circa 3.769.000 posizioni assicurative territoriali, con un lieve incremento (+0,8%) rispetto al 2018.

Le rendite per inabilità e ai superstiti di nuova costituzione sono complessivamente circa 17.400.

Le prestazioni aggiuntive alla rendita a carico del Fondo vittime dell’amianto hanno comportato una spesa di circa 49 milioni di euro.

La prestazione a favore dei malati di mesotelioma di origine non professionale è stata pari a circa 2,2 milioni di euro e per il corrente anno l’importo è stato elevato da 5.600 a 10.000 euro.

Chi ne ha già beneficiato nel periodo compreso tra il 2015 e il 2019 può richiedere l’integrazione di 4.400 euro.

Inail, gli interventi a favore dei lavoratori

Nel 2019 sono state erogate circa 7,6 milioni di prestazioni sanitarie, l’83% richieste a seguito di infortuni sul lavoro e il 17% per malattia professionale.

È proseguita l’attività di coinvolgimento delle Regioni per l’erogazione di prestazioni riabilitative, integrative rispetto a quelle garantite dal SSN, in favore dei disabili da lavoro, in attuazione dell’accordo quadro del 2012.

A gennaio 2020, per effetto della legge n. 128 del 2 novembre 2019, la copertura assicurativa Inail è stata estesa ai rider, agli addetti alle consegne a domicilio, che ora possono fruire delle prestazioni previste in caso di infortunio sul lavoro, anche di lieve entità, o di malattia professionale.

La Legge di Bilancio 2019 ha migliorato anche le prestazioni economiche che spettano agli assistiti Inail.

Nel corso dell’anno è stata applicata la nuova tabella per l’indennizzo del danno biologico in capitale, per i casi in cui sia stata accertata una menomazione dell’integrità psico-fisica di grado compreso tra il 6% e il 15%.

 

 

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