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Impiccata e gettata dall’ottavo piano: il gesto crudele del fidanzato contro la 24enne

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È stata impiccata e gettata dall’ottavo piano dal suo fidanzato: per la ragazza di 24 anni non c’è stato nulla da fare.

Impiccata e gettata dall'ottavo piano: il gesto crudele del fidanzato contro la 24enne
Julieta Riera

Una terribile storia di femminicidio nei confronti di una ragazza di 24 anni che è stata impiccata e poi gettata dall’ottavo piano della sua abitazione dal fidanzato.

La terribile morte di Juliana Riera

Juliana Riera era una giovane ragazza di 24 anni che è stata dapprima impiccata e poi gettata dall’ottavo piano dal suo fidanzato mentre era incosciente. Tutto questo è accaduto in Argentina il 30 aprile: la ragazza ha fatto un volo di circa 20 metri prima di schiantarsi contro il tetto di una stanza appartenente ad un gruppo di appartamenti.

Sono scattate subito le manette per il suo fidanzato Julìan Christe che è stato accusato di omicidio con aggravante da legame sentimentale e violenza di genere (femminicidio).

Secondo i primi dati emersi dai risultati dell’autopsia, come evidenziano i media locali, la ragazza è stata torturata prima del suo decesso. Segni di violenza al collo, percosse, abusi: anche in passato Julieta era stata vittima di abusi non solo fisici ma anche psicologici.

L’ira della famiglia di Julieta

La famiglia della vittima ha manifestato davanti al tribunale per chiedere verità e giustizia: una morte che ha gelato gli utenti, vista la violenza e la brutalità nel gesto di questo fidanzato.

La sorella della vittima ha rilasciato qualche parola a Elonce TV:

“quello che è successo è orribile, non lo auguro a nessuno ma può succedere a chiunque”

Questa è la seconda donna vittima di femminicidio durante la prima fase della quarantena in Argentina a Entre Rìos. Quattro giorni fa è stata uccisa anche la ragazza di 23 anni di La Paz che è stata pugnalata dal suo fidanzato di 20 anni Jonatan Rivero.