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Che ne sarà dell’ILVA? Serbi, cinesi, russi e turchi pronti a spartirsi la fetta produttiva

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ILVA: russi, indiani, serbi, turchi sono pronti a colmare il “vuoto” produttivo lasciato dall’ILVA

Un’Italia senza laminati piani, come quelli prodotti dallo stabilimento produttivo dell’ex ILVA di Taranto, è un’Italia destinata ad importare da paesi terzi.

A colmare il vuoto produttivo lasciato dall’ILVA saranno gli Indiani, i Russi, i Serbi e i Turchi, che si spartiranno la quota di mercato.

Federacciaio: dati e analisi dello scenario Ilva

Secondo gli ultimi dati di Federacciaio, la produzione nel comparto della siderurgia è calata di 2,208 milioni di tonnellate.

Da inizio anno alla fine del terzo trimestre possiamo tirare le somme e notare che la produzione di acciaio è di 17,621 milioni di tonnellate, con un scostamento negativo rispetto allo stesso periodo di riferimento dell’anno 2018.

I dati relativi alla produzione dell’acciaio non sono per nulla incoraggianti, specie se si prendono in considerazione quelli prospettici.

Lo stesso Presidente di Federacciai, Alessandro Banzato, ha dichiarato nel corso dell’ultima assemblea dei soci che non sono attesi miglioramenti per il prossimo futuro.

Sono soprattutto i laminati piani a subire i contraccolpi della crisi e a mostrare un trend negativo.

Produzione acciaio in calo per ArcelorMittal e Arverdi

A subire l’andamento negativo del comparto sono ArcelorMittal e Arverdi.

Proprio Arverdi ha annunciato un “taglio” della produzione del 70% per questi ultimi 2 mesi dell’anno.

Se dovesse definitivamente chiudere l’ILVA, Arverdi non sarebbe di certo in grado di soddisfare la domanda italiana di coils e sarà necessario ricorrere alle importazioni.

Nel solo mese di agosto la produzione di laminati piani in Italia è crollata complessivamente del 31%.

L’Italia dovrà necessariamente importare acciaio?

Basta analizzare i dati in dettaglio per capire che da inizio anno 2019 a luglio i volumi di importazione di acciaio stanno già eguagliando la produzione italiana.

4,174 milioni di tonnellate è quanto viene importato dall’estero e 5,069 milioni di tonnellate è quanto viene prodotto in Italia.