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Caso Gregoretti: il Senato dice sì al processo a Salvini

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Il Premier della Lega Matteo Salvini sarà processato per il caso Gregoretti

Il Senato ha votato sì e ha deciso di mandare a processo Matteo Salvini per il caso della nave Gregoretti.

L’ex ministro dell’Interno Salvini sarà processato: a favore del processo sono Italia Viva, Leu, Pd, M5s, la Lega si è astenuta dalla votazione e Forza Italia e Fdi hanno votato contro il processo.

Caso Gregoretti: l’accusa sequestro di persona

Il Tribunale dei Ministri di Catania accusa l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini di aver sequestrato 131 migranti che sono rimasti bloccati 4 giorni sulla Gregoretti, la nave della Marina militare, prima di sbarcare ad Augusta.

Caso Gregoretti: le parole di Salvini

Matteo Salvini si è difeso in Aula affermando di aver agito per “difendere i confini”.

“Male non fare, paura non avere”,

ha continuato a ripetere Matteo Salvini durante il suo intervento nell’Aula del Senato, poco prima che si votasse il definitivo via libera al processo sul caso Gregoretti.

“Voglio andare in un’Aula di tribunale, contando sull’imparzialità della giustizia, per tornare a testa alta e prendere la guida del paese”,

ha continuato a difendersi Salvini.

Il leader della Lega rivendica di avere difeso le frontiere italiane e si “appella” all’articolo 52 della Costituzione

L’intervento dell’Avvocato Giulia Bongiorno

La stessa Consulente Legale di Matteo Salvini, l’avvocato Giulia Bongiorno ha preso la parola e ha espresso il suo disappunto per la scelta del suo cliente.

“Noi non siamo azzeccagarbugli, non cerchiamo stratagemmi. Non si faccia provocare. Non è chiaro il concetto: quello che si giudica in questa Aula, l’interesse pubblico, non sarà mai giudicato dai giudici. Allora questa è l’unica sede in cui si può valutare. Quello che stabilisce la legge è altro”,

ha sottolineato la stessa Bongiorno.

Caso Gregoretti: Salvini affronterà il processo?

Il voto espresso non è ancora definitivo perché le urne resteranno aperte fino alle 19 per consentire a tutti i senatori di esprimersi.

Subito dopo verrà annunciato il voto finale e definitivo.