Home Salute & Benessere I 5 benefici del Tea Tree Oil (Olio dell’Albero di Tè)

I 5 benefici del Tea Tree Oil (Olio dell’Albero di Tè)

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L’olio dell’albero del tè, noto anche come olio di melaleuca, è un olio essenziale distillato dalle foglie della pianta australiana nativa Melaleuca alternifolia. Ecco i suoi benefici.

Negli ultimi decenni, la sua popolarità è cresciuta in altre aree del mondo come trattamento alternativo e complementare. Oggi, l’olio dell’albero del tè si trova comunemente in cosmetici, medicine topiche e prodotti per la casa.

L’olio dell’albero del tè viene distillato dalle foglie della pianta di Melaleuca alternifolia, che si trova in Australia. L’olio possiede proprietà antibatteriche, antinfiammatorie, antivirali e antifungine.

Si può trattare l’acne, il piede dell’atleta, la dermatite da contatto o i pidocchi usando l’olio dell’albero del tè. L’olio dell’albero del tè non deve mai essere ingerito.

Antibatterico

Gli oli dell’albero del tè sono usati in Australia come unguento per quasi 100 anni, per trattare problemi della pelle, grazie alle sue proprietà antibatteriche.

Antinfiammatorio

L’olio dell’albero del tè può aiutare a calmare l’infiammazione, probabilmente a causa della sua alta concentrazione di terpinen-4-olo, un composto con proprietà anti-infiammatorie.

Antimicotico

Una revisione dell’efficacia dell’olio dell’albero del tè evidenzia la sua capacità di uccidere una serie di lieviti e funghi. La maggior parte degli studi esaminati si concentra sulla Candida albicans, un tipo di lievito che colpisce comunemente la pelle, i genitali, la gola e la bocca.

Altre ricerche suggeriscono che il terpinen-4-olo migliora l’attività del fluconazolo, un comune farmaco antifungino, in caso di ceppi resistenti di Candida albicans.

Antivirale

Alcuni studi dimostrano che l’olio dell’albero del tè può aiutare a trattare alcuni virus, ma la ricerca è limitata in questo settore.

Acne

L’olio può essere utile per una serie di disturbi della pelle, ad esempio per l’acne è la condizione della pelle più comune, che colpisce giovani – e non solo – in tutto il mondo.

Tale componente, infatti, viene inserita in creme dermatologiche e cosmetiche, ma anche in prodotti make up concepiti per chi ha pelle impura e soggetta ad acne.