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Grotte di Juukan Gorge: 46.000 anni di storia distrutti dalla società mineraria Rio Tinto

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Le grotte Juukan Gorge sono state distrutte dalla società mineraria Rio Tinto, per estrarre il ferro. In un soffio 46.000 di storia del sito sacro aborigeno sono spariti.

grotta Juukan Gorge

Le grotte Juukan Gorge sono state distrutte dalla società mineraria Rio Tinto Group, per estrarre il ferro. La terza società per dimensione a livello mondiale, ha ottenuto il permesso di far saltare in un istante 46.000 di storia del sito sacro aborigeno. La società anglo-australiana ha distrutto la grotta domenica, grazie all’aiuto di normative aborigene del 1972 che non tutelano questi siti, favorendo le lobby minerarie.

L’esplorazione mineraria

La grotta si trova a Hammersley Ranges, che dista pressappoco 60 km dal monte Tom Price. Essa era una delle più antiche della regione occidentale di Pilbara ed era l’unica in Australia che mostrava segni di continua occupazione umana nel periodo dell’ultima era glaciale. La Rio Tinto lavora non disturbata, alla ricerca di ferro, dato che in passato già si estraeva.

In quel periodo vennero rinvenuti molti manufatti, circa il doppio di quanto preventivato. Molti oggetti sacri vennero scoperti, ma anche capelli umani di molte persone intrecciati. Dal DNA rinvenuto, si è potuto scoprire che erano antenati degli aborigeni Puutu Kunti Kurrama e Pinikura vissuti 4.000 anni prima nella stessa regione..

Le norme sulla tutela del patrimonio aborigeno non consente di rinegoziare il consenso dato in passato all’azienda, anche in presenza di queste nuove scoperte. La società aborigene PKKP ha provato a far desistere la Rio Tinto con molti incontri, senza successo. Il direttore del PKKP ha dichiarato al The Guardian Australia che avrebbe preferito che il sito più sacro della regione fosse tutelato. Aggiungendo poi

“È prezioso avere qualcosa come quei capelli intrecciati. È qualcosa di cui essere orgogliosi, ma è anche triste.”

Nel 2012 si provò a modificare la norma chiamata Aboriginal Heritage Act, ma nel 2014 l’allora governo liberale lo respinse. La modifica è stata segnata come priorità dal governo successivo dei laburisti, prima che vincessero nel 2017 ma lo scorso mese il ministro degli affari aborigeni Ben Wyatt, ha spostato a fine anno la consultazione finale sul suo progetto di legge per colpa del covid 19.