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Governo, Conte chiarisce con i sindaci: “Abbiamo concordato un protocollo”

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È lotta tra Governo e sindaci italiani a seguito della conferma del nuovo Dpcm e del coprifuoco in varie città. Ecco cosa è stato deciso.

Governo, Conte chiarisce con i sindaci: "Abbiamo concordato un protocollo"

Il disappunto dei sindaci contro il Governo è ancora in essere nonostante il Viminale sia corso ai ripari, dopo l’annuncio dei vari punti del Dpcm.

Lotta dei sindaci italiani

Le nuove norme anti coronavirus del decreto hanno creato grande caos e i sindaci si sono sentiti in dovere di dire la loro, in merito alla questione del coprifuoco. Dopo una giornata molto particolare, ecco che il Viminale ha cercato di mettere a posto le cose:

“I primi cittadini saranno supportati dai prefetti”

E anche il Premier Conte chiarisce che si sia accordato un protocollo ad hoc dopo questo appunto fatto dai sindaci italiani:

“ci siamo sentiti con Decaro e Lamorgese e abbiamo concordato un protocollo”

Questo darà la possibilità ai sindaci – come si evince da TgCom – di poter adottare una proposta per tutte le piazze e le vie che si prestano di norma agli assembramenti. Non solo, perché il premier ha in agenda una riunione con il comitato di ordine e sicurezza pubblica così da trovare una soluzione valida per tutti i controlli che dovranno essere fatti dalle autorità competenti:

“si tratta di misure sperimentali, dobbiamo costruire anche qualcosa di nuovo”

Il chiarimento del Viminale

A seguito dei vari messaggi dei sindaci italiani, il Viminale ha cercato di mettere nero su bianco la questione. Variati – sottosegretario dell’Interno – ha spiegato che il nuovo Dpcm non è stato redatto per abbandonare i comuni e tanto meno di investirli di responsabilità non idonee. Tutti i sindaci avranno l’aiuto dei prefetti così da valutare ogni caso delicato che possa emergere.

Così anche Boccia che ha evidenziato il fatto che nessuno voglia lasciarsi soli, ma sono stati chiamati in causa perché sono loro a sapere se ci sia un luogo da chiudere o meno.