Home Televisione Gli orologi del diavolo, anticipazioni seconda puntata 16 novembre: Marco arrestato

Gli orologi del diavolo, anticipazioni seconda puntata 16 novembre: Marco arrestato

CONDIVIDI

Cosa accadrà nella seconda puntata di Gli orologi del diavolo: anticipazioni episodi 3 e 4. Marco arrestato e odiato dalla sua famiglia.

gli orologi del diavolo anticipazioni

Il 16 novembre 2020 andrà in onda la seconda puntata della fiction Orologi del diavolo con Beffe Fiorello, Nicole Grimaudo e Claudia Pandolfi.

Cosa accadrà nell’episodio 3 e nell’episodio 4? Ecco tutte le anticipazioni.

La nuova Fiction ‘Orologi del diavolo’

La nuova fiction in onda su Rai1 in prima serata il lunedì intitolata Orologi del Diavolo doveva già essere trasmessa da lunedì 2 novembre ma è stata rimandata di una settimana. La prima puntata andrà in onda lunedì 9 novembre 20202. Il 16 novembre andrà in onda invece la seconda puntata.

La trama parla della storia di Marco Merani, un motorista che costruisce barche vicino al fiume Magra. L’uomo non sa che i suoi gommoni sono usati dai peggiori criminali locali per sfuggire ai carabinieri durante gli inseguimenti.

Merani sarà obbligato dalla polizia a collaborare per mettere in manette dei boss mafiosi spagnoli che intendono usare le sue barche per il narcotraffico. Marco Merani sarà l’infiltrato tra i narcotrafficanti spagnoli, la sua vita cambierà del tutto fino a riconoscersi quasi a stento.

Anticipazioni seconda puntata, 16 novembre

Nella seconda puntata composta dall’episodio 3 e l’episodio 4 Marco viene costretto a partire per il Sud America affinché possa osservare meglio la situazione e infiltrarsi a dovere. Sarà proprio Aurelio a volerlo.

Per fare tutto questo dovrà mentire ai suoi parenti e prima di partire dovrà preparare un‘ultima imbarcazione che dovrà guidare lui stesso.

Con la protezione dei poliziotti Merani accetta la richiesta di Aurelio ma sarà arrestato insieme a Pablo dalla polizia francese che non era al corrente di tutto questo sotterfugio organizzato.

Marco viene condannato a otto anni di prigione insieme a Pablo, suo nuovo compagno di cella. Merani proverà a mettersi in contatto con le autorità italiane che dovevano proteggerlo ma che così non hanno fatto.

Marco accetta con dispiacere la condanna, si legge su Ciakgeneration.it, e si arrende senza rivelare a nessuno che è un infiltrato. Il responsabile dell’operazione che fatto arrestare Marco viene arrestato.

Dopo 8 anni Marco è libero dalle sbarre e torna alla sua vita ma la famiglia è cambiata, il cantiere è in fallimento e nessuno gli vuole più bene. La moglie vuole il divorzio e Marco si ritroverà a dover partire da zero.