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Giuseppe Conte, “Il Governo non cadrà”: su ArcelorMittal non esclude l’intervento pubblico

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Giuseppe Conte assicura che il Governo non cadrà a Gennaio, ma occorrono nuovi obiettivi. Sul colosso franco-indiano non si esclude l’intervento pubblico

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Il premier Giuseppe Conte non esclude un intervento nella questione Ilva e sul Governo sembra essere certo che non cadrà.

“Il Governo non cadrà a Gennaio”

Il Premier Giuseppe Conte sembra esserne sicuro: il Governo a gennaio non cadrà. In un’esclusiva intervista a La Repubblica il presidente del Consiglio ha assicurato che il prossimo anno l’esecutivo si armerà di un nuovo cronoprogramma per attuare le riforme che il popolo italiano sta attendendo da anni.

Uno sprint alle lungaggini della burocrazia e una digitalizzazione della pubblica amministrazione saranno i primi obiettivi del nuovo piano di Governo.

Su una sua ipotetica candidatura a leader del Movimento 5 Stelle, il Premier respinge qualsiasi volontà di salire alla guida dei pentastellati. Con l’attuale leader Di Maio, Conte si dice d’accordo sulla necessità di darsi nuovi obiettivi.

Intervento pubblico per l’ex Ilva

Un nodo importante, ancora tutto da sciogliere, resta quello dell’ex Ilva, sul quale non si esclude, a questo punto, un intervento pubblico.

Stando a quanto dichiarato dal Premier, il ceo Mittal sembra si sia reso disponibile a fare un passo indietro per investire nello stabilimento tarantino. Non si esclude però un intervento pubblico, soprattutto dopo le ultime vicissitudini.

“Abbiamo evitato un disastro economico e sociale”,

ha sottolineato il premier, riferendosi agli esuberi di 5.000 lavoratori previsti inizialmente allo scioglimento del contratto.

Il premier si pronuncia anche sull’altro caso irrisoloto, che tiene in bilico le sorti di centinaia di lavoratori. Sul caso Alitalia, assicura il premier, si stanno cercando soluzioni reali, non salvataggi con le toppe, dopo l’ennesima proroga per la salvezza della compagnia di bandiera.

Sul tema dello ius culturae, il premier ribadisce che bisogna prendere atto delle divergenze della maggioranza di Governo.