Home Personaggi Giorgio De Stefano, chi è il fidanzato di Silvia Provvedi: arrestato per...

Giorgio De Stefano, chi è il fidanzato di Silvia Provvedi: arrestato per mafia

CONDIVIDI

Arrestato il compagno di Silvia Provvedi nell’inchiesta per affiliazioni a cosche di ‘Ndrangheta, chi è l’imprenditore Giorgio De Stefano.

Silvia provvedi
Silvia Provvedi

C’è anche Giorgio De Stefano il compagno di Silvia Provvedi nell’operazione di questa mattina durante la quale sono stati arrestati alcuni capi di cosche della ‘Ndrangheta calabrese.

Il blitz all’alba: “Malefix” tra gli arrestati

Alle prime ore dell’alba la Polizia ha effettuato un blitz a Reggio Calabria arrestando alcuni tra gli storici capi della ‘Ndrangheta.

Si tratta di appartenenti alle cosche dei De Stefano-Tegano e Libri operanti nella città calabra.

I 21 indagati dalla direzione antimafia della Procura di Reggio Calabria, soggetti ad ordinanza di custodia cautelare sarebbero infatti vertici storici della ‘Ndrangheta.
I capi d’accusa riguardano l’associazione mafiosa, estorsione e detenzione illegale di armi.

L’operazione della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia denominata proprio “Malefix” dal soprannome del compagno della Provvedi, ha coinvolto 200 agenti in perquisizioni in aziende in tutta Italia come riporta Fanpage.

Chi è il compagno di Silvia Provvedi

Da poco diventato padre della bimba avuta dalla compagna Silvia Provvedi, cantante delle “Donatella”, Giorgio De Stefano è un imprenditore che si è sempre distinto per riservatezza.

De Stefano, il cui nome all’anagrafe è Giorgio Sibio Condello, è figlio di Paolo De Stefano capo della cosca De Stefano morto il 13 ottobre 1985 in un agguato da parte di uomini di una cosca rivale.

Il figlio Giorgio sarebbe dunque coinvolto in azioni illecite  che sono ora oggetto di indagine: di tale natura sarebbe il giro d’affari nei ristoranti della catena “Oro” del capoluogo lombardo, rinomati e frequentati da vip.

De Stefano è incensurato e si è trasferito a Milano : per gli inquirenti che hanno condotto l’inchiesta l’imprenditore sarebbe coinvolto a livelli importanti negli affari della cosca come riporta Skytg24.

“E’ da ritenersi il più valido rappresentante delle propaggini operative della cosca”