Home News Giappone, prese d’assalto le Ps5: necessario l’intervento della polizia

Giappone, prese d’assalto le Ps5: necessario l’intervento della polizia

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Lo scorso weekend un negozio di Akihabara è stato invaso dagli appassionati, intenti a portarsi a casa una delle Ps5.

Ps5
La vendita di Ps5 nel negozio è stata sospesa.

Non solo in Europa o America, persino in Giappone, paese d’origine della Sony, sembra impossibile portarsi a casa una Ps5. Anche nel paese del sol levante, infatti, famoso per la propria compostezza, la limitata disponibilità del prodotto ha creato scene surreali.

Akihabara è conosciuto come il quartiere dell’elettronica di Tokyo

L’ultima ha visto protagonista lo storico punto vendita multipiano di Yodobashi Camera situato ad Akihabara, uno dei quartieri di Tokyo. Akihabara, inoltre, è conosciuta come il paradiso per gli  appassionati di elettronica e quindi il posto perfetto dove iniziare il restock delle Ps5.

Purtroppo però la notizia si è diffusa a macchia d’olio e ha attirato nel quartiere di Tokyo una folla infinita di persone, tutte alla caccia dell’ultima console targata Sony. Come se non bastasse i gamer presenti in sala si sono fatti prendere dall’isteria iniziando a spingersi tra di loro.

La folla non ha rispettato il distanziamento sociale

Una situazione davvero pericolosa che ha messo a repentaglio la salute dei gestori delle casse. Non solo, la folla, ovviamente, non ha minimamente rispettato il distanziamento sociale in un periodo in cui il Giappone è alle prese proprio con una nuova crescita dei contagi.

Tutto questo ha costretto i negozianti a richiedere l’intervento della polizia e sospendere le vendite della console. A febbraio, in ogni caso, dovrebbe esserci un nuovo refill del prodotto in tutto il mondo anche se le quantità sembrano ancora inferiori alla enorme richiesta degli appassionati.

Una distribuzione limitata causata dalla poca produzione di circuiti integrati, con effetti che si stanno ripercuotendo in tutti i settori industriali. Una situazione difficile anche per Sony, quindi, che sta provando a gestire al meglio la situazione sperando non accadano più certi episodi.