Home Cronaca Strage in Giappone, accoltella furioso bambine delle elementari: morti e feriti

Strage in Giappone, accoltella furioso bambine delle elementari: morti e feriti

CONDIVIDI

Una vera e propria esecuzione in Giappone, dove alcune bambine delle elementari sono state accoltellate a sud di Tokyo. Ma cosa è successo?

Strage in Giappone
Strage in Giappone

Un fatto molto strano in Giappone con una violenza contro alcune bambine delle elementari, che non hanno avuto scampo dalla furia di questa persona.

Bambine delle elementari accoltellate a Tokyo

Ci troviamo nel quartiere di Kawasaki, sud di Tokyo, dove alcune bambine delle elementari si trovavano davanti alla fermata del bus in attesa.

Le studentesse frequentano la scuola cattolica privata della Caritas e ad un certo punto, un uomo tra i 40 e 50 anni di età si è scagliato contro di loro accoltellandole senza pietà.

Una bambina delle elementari è morta, vittima dell’accoltellamento, mentre sale il bilancio dei feriti a 16 – 13 alunne e tre adulti che si trovavano alla fermata.

Una vera e propria esecuzione con l’immediato arrivo dei soccorsi e della Polizia, che ha trovato l’aggressore deceduto dopo essersi inflitto alcune coltellate al collo.

I media locali evidenziano che i Vigili del Fuoco hanno ricevuto la chiamata alle 7.45 ora locale  – mezzanotte in Italia – con la richiesta di immediato soccorso.

Tutte le programmazioni del mattino sono saltate e i media si sono collegati in diretta con il luogo della strage, dove si possono vedere solo poliziotti – medici con l’area recintata e sotto controllo.

Un incidente in concomitanza con l’ultimo giorno di visita del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, tanto che la Polizia non esclude alcuna pista – cercando ora di identificare l’uomo che ha commesso questo terribile gesto.

Il capo del gabinetto definisce questa vicenda:

“un orribile episodio di violenza”

In un luogo a basso tasso di criminalità, tanto che i bambini non hanno necessità della supervisione degli adulti mentre si recano a scuola.

Ora, si attendono gli aggiornamenti e l’identificazione dell’aggressore – per la quale non sono ancora stati diffusi dettagli.