Home Casi Giallo di Caronia, la Procura concede visione dei corpi “Con limitazioni”: la...

Giallo di Caronia, la Procura concede visione dei corpi “Con limitazioni”: la replica di Lavorino

CONDIVIDI

Il 6 marzo sarà una data importantissima nel caso della morte di Viviana Parisi e del piccolo Gioele Mondello, ecco cosa accadrà.

Non si placano le polemiche ed il dolore attorno al caso della morte tragica di Viviana Parisi e di suo figlio Gioele Mondello.

Viviana e Gioele morti a Caronia

Ora la Procura ha detto sì ad una richiesta del pool di Daniele Mondello ma qualcosa non convince il consulente Lavorino. Ecco tutti gli aggiornamenti sul giallo di Caronia.

Giallo di Caronia, sei mesi senza Viviana e Gioele

Sono ormai passati sei mesi da quel pomeriggio afoso del 3 agosto, quando la vita di una famiglia è stata sconvolta. Il piccolo Gioele Mondello di appena 4 anni e la sua mamma di 43, Viviana Parisi, sono scomparsi nei pressi di Caronia, e sono stati ritrovati cadaveri nelle campagne.

In mezzo il nulla, molte ipotesi ma ancora nessuna certezza, nonostante il grande dispiegamento di forze impiegato dalla Procura di Patti sia per le ricerche che per le indagini.

Angelo Cavallo il procuratore capo, nei mesi trascorsi ha comunicato che le ipotesi erano state tenute aperte tutte dagli inquirenti, finché le indagini non si sono concentrate verso l’omicidio-suicidio.

È questa l’ipotesi più accreditata, secondo la Procura infatti, Viviana, a causa di una condizione psichica pregressa avrebbe causato la morte del bimbo per poi togliersi la vita gettandosi dal traliccio dell’alta tensione.

La famiglia, assistita dagli avvocati Claudio Mondello e Pietro Venuti, rigetta con forza tale ipotesi ed in questi mesi le indagini sono proseguite

La Procura permette di visionare i corpi ma ad una condizione: i dubbi della difesa

Nel giallo di Caronia ora giunge una notizia molto importante: il 6 marzo i consulenti di Mondello potranno finalmente visionare i corpi di Viviana e Gioele. Una richiesta che il pool difensivo di Daniele Mondello aveva presentato da diverso tempo.

La Procura dunque ha ora dato l’assenso ma con alcune limitazioni. Gli esperti assoldati dalla famiglia dunque, il medico legale Antonio Della Valle ed il noto criminologo Carmelo Lavorino potranno visionare i corpi.

La difesa però non potrà utilizzare durante l’esame delle tecnologie a laser sia per eseguire fotografie che riprese video. Sarà invece possibile utilizzare fotocamere e videocamere semplici.

Il criminologo Lavorino a tale notizia ha espresso alcuni dubbi come riportato da Bigodino.it: perché la Procura ha voluto porre tali restrizioni? Cosa si potrebbe rilevare di “strano”?

“Cosa potremmo noi rilevare di così ‘strano’ o ambiguo con quella strumentazione vietataci….E perché non dovremmo poter constatare e/o valutare ciò? Si elimina il contraddittorio?

Daniele Mondello non molla: “Cercherò la verità”

Il papà del piccolo Gioele e marito di Viviana non smette di gridare il suo intento di sapere la verità su quanto accaduto ai suoi cari.

Daniele Mondello infatti, dopo aver lanciato una raccolta firme per scongiurare la chiusura delle indagini sui social da sei mesi ormai continua a far sentire la voce della famiglia di Viviana e Gioele ringraziando quanti hanno preso a cuore la vicenda.

“Finché vivrò e Viviana e Gioele mi daranno la forza di andare avanti lotterò fino alla mia morte per sapere la verità”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da DANIELE MONDELLO (@danielemondellodj)

Nelle prossime settimane dunque si attendono ulteriori aggiornamenti sul caso.