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Gialli della settimana, le svolte: Rosina, Ilenia e coniugi Neumair

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Le notizie della settimana riguardo i casi di cronaca più controversi: le nuove prove, gli arresti ed il punto nelle indagini.

Gialli della settimana; Rosina, Neumair, Ilenia
Rosi Carsetti, i coniugi Neumair, Ilenia Fabbri

Rosina, Ilenia ed i coniugi Neumair, chi si è macchiato dei loro omicidi e perché? Ecco cosa è emerso di sconvolgente questa settimana.

Omicidio di Rosina: le intercettazioni che incastrano Arianna ed Enea

Svolta nel giallo di Montecassiano: Ieri 12 febbraio la figlia ed il nipote di Rosina Carsetti la 78enne uccisa a Natale, sono stati arrestati con l’accusa di omicidio premeditato.

A portare gli inquirenti a questa conclusione alcune incredibili intercettazioni.

Arianna ed Enea infatti sono stati intercettati più volte ad esempio mentre si trovavano in auto e le frasi dette lasciano poco spazio al dubbio.

“Le intercettazioni hanno tradito gli indagati”

Ha dichiarato il Procuratore di Macerata Giovanni Giorgio.

Inoltre già un mesetto prima della morte Rosina aveva chiamato i carabinieri chiedendone l’intervento per placare la rabbia di Enea che stava “distruggendo tutto”.

Il ragazzo ha raccontato l’episodio ai microfoni di Quarto Grado minimizzando l’avvenimento e riconducendolo solo ad una “lezione” che la nonna voleva dargli.

Oltre alle intercettazioni Enea ha raccontato versioni contrastanti ed alla fine dell’interrogatorio sarebbe arrivato ad ammettere parzialmente il fatto.

L’avvocato Netti, come riporta l’inviata della trasmissione, sta al momento studiando le carte per capire il contesto in cui sono maturate le intercettazioni.

Movente probabile secondo gli inquirenti sarebbe la decisione di Rosina di prendere appuntamento con un avvocato per il 29 dicembre proprio per denunciare le violenze.

I famigliari avrebbero dunque deciso di accelerare il piano diabolico per impedire che Rosina denunciasse? Oppure il movente potrebbe essere economico?

Coniugi Neumair: il fiume Adige nasconde la verità su Peter e Laura

I due coniugi Neumair sono scomparsi il 4 gennaio scorso. All’ipotesi dell’omicidio si è giunti dopo il rinvenimento di tracce di sangue sul ponte Adige riconducibili al padre di Benno.

Sull’argine sono stati trovati di recente anche gli scarponi da montagna di Peter Neumair come dichiarato dallo stesso Benno.
Lo scorso sabato dal fiume abbassato di 30 cm è riemerso il corpo di Laura Perselli.

Da un primo esame la donna aveva ecchimosi sul collo compatibili sia con un trascinamento sul fondo sia con uno strangolamento come evidenziato dalla trasmissione Quarto Grado.

Proprio oggi sabato 13 febbraio si riabbasserà il livello del fiume per sperare di individuare anche il corpo di Peter.

Flavio Moccia ha confermato che Benno Neumair in carcere è scoppiato a piangere quando ha saputo del ritrovamento del cadavere.

“Le turbe ci sono però ci sono momenti normalissimi, è una vita un po’ strana.. Ha una personalità anomala.. Però si è sempre arrangiato, ha lavorato.. “.

Un’amica di famiglia conferma che il giovane da anni si imbottiva di farmaci e che in Germania era stato sottoposto ad un TSO dopo un episodio di psicosi durante il quale aveva usato un coltello contro se stesso.

L’ipotesi, coadiuvata dal fatto che i cellulari si sono spenti a 4 ore di distanza, è che gli omicidi siano avvenuti in tempi diversi.

Peter sarebbe morto intorno alle 17.30 mentre Laura è stata uccisa dopo le 18.46, forse entrambi per strangolamento, dal momento che nessun vicino ha sentito nulla.

Il Tribunale ha disposto che Benno resti in carcere poiché potrebbe inquinare le prove, reiterare il reato e fuggire.

Al vaglio degli inquirenti inoltre, oltre alla posizione dell’amica Martina, anche quella di un’altra donna.
Jasmine, maestra d’asilo 20enne conosciuta su Tinder avrebbe aiutato Benno a pulire la casa con 5 litri di acqua ossigenata.

Ilenia Fabbri uccisa su commissione dall’ex marito?

Un ennesimo femminicidio terribile è avvenuto alle 6 di mattina del 6 febbraio a Faenza. Ilenia Fabbri, commessa 47enne è stata aggredita e sgozzata in casa sua da un uomo ben piazzato e vestito di scuro.

A riferirlo, l’amica della figlia che ha sentito le sue grida ed ha dato l’allarme barricandosi in camera.

La figlia e l’ex marito della donna erano da poco partiti in auto alla volta di Milano. Proprio l’uomo, Claudio Nanni, da quanto emerge, aveva un rapporto conflittuale fatto anche di violenze nei confronti di Ilenia.

Il suo alibi lo colloca lontano dal luogo dell’omicidio. Nelle scorse ore però la svolta: l’uomo secondo gli inquirenti avrebbe commissionato il delitto della ex moglie.

Daniele Barberini, Procuratore di Ravenna spiega alle telecamere di Quarto Grado:

“Un delitto da risolvere con il cronometro alla mano”

Si tratta infatti di pochissimi minuti in cui si compie la tragedia. Non ci sono segni di effrazione: qualcuno ha dato le chiavi all’assassino?

Macchie di sangue e ciocche di capelli sarebbero stati rinvenuti  in camera al piano superiore perciò la donna è stata aggredita prima in camera e poi finita nel sotterraneo.

La ragazza ha raccontato che la donna ha gridato prima di morire:

“Chi sei, che cosa vuoi?”

I due ex coniugi avevano anche un contenzioso economico riguardo i compensi del lavoro effettuato nell’ autofficina nel marito. L’udienza era prevista per il 26 febbraio, potrebbe essere questo il movente del delitto?

I filmati delle telecamere private già richieste dagli inquirenti potranno dare ulteriori indizi sull’identità dell’omicidio? Nel frattempo l’ex marito è indagato per concorso in omicidio e gli inquirenti hanno eseguito perquisizioni a casa ed officina.