Home Spettacolo GF Vip, la sorella di Tommaso vuole denunciare Pupo: “Sono cattiverie”

GF Vip, la sorella di Tommaso vuole denunciare Pupo: “Sono cattiverie”

CONDIVIDI

L’opinionista Pupo, durante la puntata di ieri, è andato contro corrente e ha attaccato Tommaso Zorzi.

L’attacco è successo in diretta.

Ecco cosa succede

Ieri è andata in onda la puntata del Grande Fratello Vip, una puntata davvero movimentata e pesante per alcuni concorrenti.

Il conduttore Alfonso Signorini, ha parlato dell’argomento che riguarda Tommaso Zorzi e Giulia Salemi.

L’influencer milanese ha sostenuto che la modella piacentina si è isolata ed esclusa dagli altri concorrenti, a causa del suo avvicinamento con Pierpaolo Pretelli.

Zorzi ha anche sottolineato che nessuno dei coinquilini è contro di lei.

L’influencer e la modella si sono scontrati qualche giorno fa, quando Giulia dopo l’ennesima accusa ha dichiarato che il comportamento di Tommaso era troppo aggressivo.

I due non si considerano tanto, infatti cercano di evitarsi per non creare un clima pesante.

L’ultima accusa che ha infastidito la Salemi è quella di aver strumentalizzato la loro amicizia. 

Pupo attacca Zorzi

L’opinionista ha attaccato duramente Zorzi in diretta.

Lo ha definito: cinico, egocentrico, stratega e cattivo, praticamente perfetto per far parte del mondo dello spettacolo. 

La sorella di Tommaso, è rimasta davvero amareggiata, infatti sui social ha parlato della vicenda, dicendo:

“Queste sono le cattiverie vere”

Gaia Zorzi, ha ammesso che molto tempo fa non capiva perchè la fidanzata di Zelletta avesse querelato il programma, ma ora sembra tutto più chiaro.

Su Twitter ha fatto vedere le sue ultime ricerche su Google in cui ha scritto: 

“Come si denuncia una persona per diffamazione”.

Un indizio che fa pensare a una possibile querela ai danni di Pupo.

Tantissimi fan di Zorzi sono d’accordo con la sorella e hanno chiesto se verranno presi provvedimenti subito. 

Inoltre, Gaia ha lanciato una bomba, ovvero che forse Pupo e Giulia fanno parte della stessa agenzia.

Un’accusa davvero grave, l’opinionista risponderà?