Home News Germania, decisione netta della Merkel: “A scuola da maggio, si deve convivere...

Germania, decisione netta della Merkel: “A scuola da maggio, si deve convivere con il virus”

CONDIVIDI

Mentre in Italia si pensa alla Fase Due, la Germania ha deciso di riaprire tutto dopo il lockdown senza tralasciare le scuole. Ecco la decisione della Merkel.

Germania, decisione netta della Merkel: "A scuola da maggio, si deve convivere con il virus"
Mascherina – Fonte: Pixabay

Angela Merkel rompe il silenzio sulla condizione del Covid 19 e prende una decisione netta in merito alla Fase Due dopo il lockdown totale.

Le parole e la decisione della Merkel

A partire dal mese di maggio, con grande gradualità, si passerà alla riapertura dopo il lockdown imposto dal Governo al fine di contrastare la pandemia da coronavirus.

Tutto inizierà dal mondo della scuola, annunciando anche le prime misure di allergerimento sempre con le dovute precauzioni:

“abbiamo avuto dei risultati che all’inizio non erano affatto scontati, ma il nostro è un successo temporaneo e fragile”

Mette in evidenza inoltre che la direzione che è stata seguita sino ad oggi sia molto buona, con un margine di manovra ampio:

“ma dobbiamo convivere con il covid 19 finché non ci saranno le medicine specifiche e soprattutto un vaccino”

Queste le parole della cancelliera al termine del vertice che vedeva protagonisti i Lander federali.

Come si svolgeranno le riaperture in Germania?

Le misure di restrizione, come in Italia, sono state confermate sino al 3 maggio e per questo motivo chi risiede nel Paese non potrà effettuare alcun viaggio interno e non potrà vedere i propri parenti/amici. Dalla prossima settimana le prime riaperture, come i negozi che possiedono una metratura di almeno 800 metri quadri (concessionari auto, biciclette, librerie) con osservazione di tutte le misure tra distanziamento e protezione di mani/volto.

Dal 4 maggio riapriranno anche le scuole, con il ritorno tra i banchi dei ragazzi delle superiori che a fine anno si vedranno dover affrontare i vari esami. Non è ancora chiaro come verranno organizzati i rientri:

“si dovranno rispettare le distanze magari anche con lezioni per gruppi”