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“Riccardo, il mio uomo per 11 anni. Ma alla fine di ogni cena…”. Gabriel Garko, il racconto logorante

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Enfasi elevata nella seconda parte della sua intervista a Verissimo. Gabriel Garko torna a parlare della sua tortuosa vita sentimentale, segnata da un’identità sessuale inconfessata.

Gabriel Garko

Da settimane Gabriel Garko ci ha abituato a preziose e ricorrenti confessioni private. Il mezzo utilizzato sono stati gli studi televisivi Mediaset. Dopo il suo coming out al Grande Fratello Vip, autentico filo diretto con il pubblico, l’attore torna a raccontarsi a Verissimo, dove ha affrontato apertamente argomenti delicati quali la sua omosessualità.

Verissimo, Gabriel Garko torna a parlare della sua tormentata vita di coppia

Un passato buio e complicato quello di Gabriel Garko. Sabato 3 ottobre il quarantottenne torinese sarà di nuovo ospite del salotto televisivo di Silvia Toffanin e lascerà di stucco il pubblico di Verissimo. Ecco alcuni estratti dell’intervista esclusiva:

“Ho avuto la mia prima vera storia d’amore con un ragazzo di nome Riccardo. Sono stato con lui undici anni. Vivevamo insieme, ma era una situazione falsata. Quando venivano a cena gli amici, poi lui alla fine della serata faceva finta di andare via per poi tornare. Quando uscivamo o andavamo in vacanza eravamo sempre in gruppo”

Quando la conduttrice ha chiesto a Gabriel Garko il perché del suo coming out tardivo, lui ha replicato così:

“Sono stato talmente tanto sul set che alla fine mi sono messo addosso un personaggio (…) All’inizio l’ho preso come un gioco, poi giocando mi sono trovato dentro una macchina che mi ha incastrato e il gioco non è poi più stato così divertente. Ma oggi mi sono tolto la maschera, anzi lo scafandro”

Ad un certo punto dell’intervista, l’attenzione di Silvia Toffanin si sposta sulla sfera familiare. Sebbene accettare l’omosessualità di un figlio sia ancora una sfida irrisolta e ardua, i genitori di Gabriel Garko non hanno mai giudicato per le sue scelte e lo hanno spalleggiato:

“Prima di iniziare a fare questo mestiere ho sempre vissuto bene la mia sessualità, in casa lo hanno sempre saputo”