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Friuli Venezia Giulia: contributi per iniziative plastic free

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La Giunta Regionale ha approvato il Regolamento per concedere ai vari enti pubblici o territoriali, fondi per far ridurre la produzione di rifiuti plastici.

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La Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il Regolamento per la concessione di contributi destinati ai Comuni ed altri enti pubblici per la creazione di iniziative che sono destinate a favorire la riduzione della produzione dei rifiuti in materiali plastici.

L’iniziativa regionale

Le iniziative che riceveranno i fondi devono coerenti con le azioni previste dal Programma regionale per la prevenzione dei rifiuti. Questo provvedimento proposto dall’assessore all’Ambiente, consentirà alla Regione di poter contribuire alla spesa sostenuta dall’amministrazione locale.

Saranno sostenute tutte quelle iniziative plastic free o che mirano alla riduzione dei rifiuti plastici prodotti. Il contributo dovrà essere un sostegno della regione, verso questi progetti locali di comuni o altri enti.

Si deve puntare all’uso di altri materiali sostituivi della plastica, il riutilizzo degli oggetti oppure fare ricorso alle bioplastiche compostabili o biodegradabili.

Il sostegno della regione: ecco i numeri

Il sostegno varia in base alla dimensione della realtà locale verso cui è rivolto. Se il comune che lo richiede ha meno di 5.000 abitanti riceverà il 70% di quanto speso o un massimo di 7.000€.

Per i comuni con una popolazione tra i 5.000 ed i 15.000 potrà accedere ad un contributo pari al 60% e fino ad un massimo di 10 mila euro.

Infine per i comuni con più di 15.000 abitanti si potrà arrivare ad un contributo pari al 50% o ad un massimo di 25.000€

Infine il Regolamento richiama la normativa dell’UE che definisce quali sono i prodotti che possono ricevere il contributo.

Secondo queste previsioni possono ricevere sostegno i prodotti acquistati

  • Oggetti in plastica riutilizzabili,
  • prodotti di bioplastica monouso,
  • prodotti di plastica oxo-degradabile
  • acquisto di borracce et simila che saranno distribuite
  • stampa di materiale esplicativo
  • installazione di case dell’acqua per ridurre l’acquisto di acqua del supermercato.