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Formica infernale e l’attacco all’insetto cristallizzato

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Una scena naturale l’incredibile scena ha 100 milioni di anni. Rimarrà per sempre fermo quell’attacco, restituendoci una scena di quotidianità preistorica.

Formica infernale

Una formica infernale è rimasta intrappolata nella resina che poi è diventata ambra. La curiosità è che la formica non è la sola intrappolata.

L’attacco cristallizzato per sempre

La formica aveva appena catturato un altro insetto e stava per mangiarlo, quando è rimasta intrappolata nella resina. L’attacco risale ad almeno 100 milioni di anni ed è uno scorcio della vita preistorica che ci fornisce molte informazioni utili.

Si tratta di un ritrovamento molto importante e il pezzo di ambra è protagonista di una ricerca del New Jersey Institute of Technology (NJIT) e dell’Accademia cinese delle scienze e Università di Rennes in Francia.

Formica infernale

È stata chiamata formica infernale ed è risalente al Cretaceo. Questo particolare predatore intrappolato pare fosse particolarmente aggressivo, mentre stava per catturare un insetto parente dello scarafaggio chiamato Caputoraptor elegans. Si tratta di due specie estinte.

L’importanza della scoperta

Abbiamo le prime prove di un attacco con l’uso delle particolari e mortali mandibole. Sono molto simili a delle falci che compivano dei movimenti in verticale che inchiodavano la preda.

Il paleontologo Phillip Barden, principale autore della ricerca ha spiegato che

“Il comportamento fossilizzato è estremamente raro, soprattutto la predazione.”

Ha proseguito dicendo che

“Come paleontologi, facciamo ipotesi sulla funzione degli antichi adattamenti utilizzando le prove disponibili, ma un predatore estinto colto nell’atto di catturare la sua preda è un ritrovamento di inestimabile valore”.

L’evoluzione ha selezionato le formiche meno aggressive, probabilmente nel passaggio tra cretaceo e Paleogene 65 milioni di anni fa. Scomparvero il 70% delle creature, tra cui quelle più aggressive sia terrestri che specie marine.

Si tratta di formiche molto diverse da quelle moderne, anche se imparentate con loro. Possiamo considerarli parenti stretti. Le attuali formiche non catturano più le prede, comportamento andato perduto. Non sappiamo il motivo di questa perdita di aggressività, rimane tutt’oggi un mistero.