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Foreste come centri benessere: tutti i benefici degli oli essenziali rilasciati nell’aria

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Secondo un recente studio le foreste in determinati orari sono come dei centri benessere. Scopriamo quali sono i benefici e gli orari migliori per averli

Foreste
Foreste

Secondo una recente ricerche le piante ed il suolo delle foreste son in grado di rilasciare dei composti organici volatili biogenici conosciuti come oli essenziali, che hanno dei benefici sulla nostra salute fisica e mentale.

Si tratta di oli essenziali totalmente naturali, che vengono rilasciati naturalmente. Non è una novità, esistono paesi come il Giappone che riconoscono e passano attraverso il servizio sanitario la terapia forestale, ce comporta grandi benefici in termini psico-fisiologici.

La ricerca scientifica

Si tratta di un centro benessere del tutto naturale e a libero accesso. Secondo lo studio, gli orari migliori per avere maggior beneficio sono il primo mattino e dopo mezzogiorno. Il tutto ci viene rivelato da un o studio del Consiglio nazionale delle ricerche – HCT-Agrifood Laboratory dell’Istituto per la bioeconomia (Cnr-Ibe), svolto in collaborazione con il Club alpino italiano, il laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile. Lo studio s’intitola Temporal and spatial variability of volatile organic compounds in the forest atmosphere e lo potremo leggere sulla rivista International Journal of Environmental Research and Public Health.

I composti organici volatili biogenici sono i principali elementi che rendono l’ambiente forestale benefico per la salute delle persone e questo è evidenziato da moltissime ricerche. La miglior risposta fisiologica e psicologica si ha dopo averli respirati. Federica Zabini di Cnr-Ibe, ideatrice della ricerca ha detto che

“Un anno fa abbiamo cominciato a testare le proprietà bioattive degli aghi di abete bianco, ottenendo mediante cavitazione idrodinamica un estratto con proprietà antiossidanti significative”

Il periodo esaminato va da Agosto ad ottobre 2019, vedendo i ricercatori impegnati sui sentieri di montagna del Cai sull’Appennino Tosco-Emilia.

Da questi test e dati rilevati dal naso elettronico, di è potuto capire che

“emerge che gli orari migliori per cogliere gli effetti benefici della foresta sono il primo mattino e le ore dopo mezzogiorno, in giornate soleggiate e con vento debole.”

Come dice Francesco Meneguzzo, ricercatore di Cnr-Ibe e membro del Comitato scientifico toscano Fiorenzo Gei del Cai. Per scoprire quali sono le foreste migliori e se lo schema di funzionamento è identico per tutte, si attendono ulteriori studi ed approfondimenti.