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Fisco, una corsa contro il tempo: quante scadenze fino a fine mese?

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Una vera e propria corsa contro il tempo quella che chiama migliaia di Partite IVA a rispettare le scadenze fiscali nel mese di settembre.

giungle fiscale settembre

Tra i versamenti dei mesi scorsi slittati a causa dell’emergenza pandemica e le scadenze fiscali previste per il mese di settembre, si contano circa 270 appuntamenti da non dimenticare con il Fisco.

Da segnare in rosso sul calendario fiscale è la giornata del 16 settembre, quando il Fisco chiederà ai contribuenti 187 versamenti, oltre alla presentazione di 2 comunicazioni e 3 adempimenti.

A chiedere il conto ci penseranno l’Iva, i contributi previdenziali, l’Ires, l’Irap e il saldo/acconto Irpef.

Fisco, “giungla” di scadenze fiscali entro la fine di settembre ’20

Quindici giorni di “fuoco” visto che tutte le Partite IVA, in particolare le PMI saranno sottoposte ad un forte prelievo.

“Il groviglio di scadenze tese dall’erario non ci lascerà scampo e in attesa della semplificazione fiscale e del tanto agognato taglio delle tasse, l’unica certezza su cui potremo contare è che ancora una volta dovremo mettere mano pesantemente al portafoglio”,

sottolinea il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo e le imprese.

Negli ultimi quarant’anni la pressione fiscale è salita di 11 punti percentuali, calcola l’Ufficio studi della Cgia: nel 1980 era al 31,4%, nel 2019 è arrivata al 42,4%.

Nel 2013 il prelievo fiscale ha raggiunto il 43,4% a seguito dell’inasprimento della tassazione imposto dal governo Monti che ha reintrodotto la tassa sulla prima casa, ha inasprito il prelievo fiscale sugli immobili strumentali e ha aumentato i contributi Inps sui lavoratori autonomi.

Maratona fiscale: ingorgo del 16 settembre cagionato dalla proroga scadenza emergenza Covid

La “giungla” fiscale del 16 settembre è cagionata dall’emergenza Covid.

Tra i 187 versamenti da fare entro quella data, infatti, 13 sono quelli che sono stati sospesi per la crisi provocata dalla pandemia.

La Manovra estiva ha previsto una parziale proroga per queste 13 scadenze: il 50% del dovuto si può versare in un’unica soluzione entro il 16 settembre o in 4 rate mensili di pari importo.

Il restante 50% si può rateizzare al massimo in 24 rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata il 16 gennaio 2021.