Home Politica Fase Due, le parole del Premier Conte: “Stiamo affrontando un rischio”

Fase Due, le parole del Premier Conte: “Stiamo affrontando un rischio”

CONDIVIDI

Il Premier Conte è intervenuto per parlare in merito alla fase due che l’Italia affronterà in buona parte da domani 18 maggio.

Fase Due, le parole del Premier Conte: "Stiamo affrontando un rischio"

Il premier Conte ha parlato della seconda parte della fase due che inizia proprio da domani 18 maggio, anche se non mancano le polemiche tra le Regioni.

Le parole del Premier Conte

La seconda parte di questa ripartenza molto difficile per l’Italia sta per cominciare e domani 18 maggio sono molte le riaperture della attività previste:

“gli sforzi che abbiamo fatto hanno prodotto i risultati attesi e siamo in grado di affrontare questa nuova fase”

Rimarcando il fatto che sia necessario tenere sotto controllo la curva epidemiologica che potrebbe tornare a salire:

“stiamo affrontando un rischio ma dobbiamo correrlo. non possiamo aspettare il vaccino perché altrimenti potremmo non riaprire mai”

Invita ad un nuovo inizio graduale ma con molta prudenza, adottando tutte le misure di sicurezza necessarie in questo momento altamente delicato:

“siamo nella condizione di affrontare questa fase con fiducia ma anche con senso di responsabilità”

Mettendo in luce che i valori importanti siano il senso di responsabilità e la salute delle persone. Il Premier ha proseguito confermando che il Governo abbia predisposto un piano articolato per procedere alla riapertura:

“la lombardia sta affrontando la prova più difficile rispetto alle altre regione”

Dobbiamo avere l’autocertificazione per spostarci?

Il premier ha confermato che da domani 18 maggio non sarà più necessaria l’autocertificazione per chi si sposta all’interno della propria Regione. Riprende la vita sociale e sono consentiti gli spostamenti di tutti i tipi ma seguendo le regole di distanziamento sociale nonché l’utilizzo della mascherina.

Leggi anche: La protesta dei ristoratori nella Fase Due

Restano vietati gli assembramenti, ma gli spostamenti interregionali sono limitati sino al 3 giugno:

“dal 3 giugno sarà possibile spostarsi anche tra gli stati Ue senza obbligo di quarantena per chi arriva in Italia, riportando anche il turismo”

 

In diretta da Palazzo Chigi

Pubblicato da Giuseppe Conte su Sabato 16 maggio 2020