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Fabrizio Frizzi, offesa alla sua memoria: cancellato il suo nome per via della capitale

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Un gesto che di certo non avrebbe fatto piacere a Fabrizio Frizzi. Il presentatore tanto amato non avrà ciò che ha sempre meritato

Fabrizio Frizzi, cancellata la strada a suo nome
Fabrizio Frizzi

A Roma non verranno dedicare a Fabrizio Frizzi e Tomas Milian due vie della città. La notizia non è stata resa nota perché in molti hanno molto amato i due personaggi. Come non dimenticare la lunga carriera di Frizzi, come conduttore e attore? Con Milian ridiamo tutt’ora con personaggi emblematici come Er Monezza e Rambo (perché si, il primo è stato lui). Per questo in tantissimi avevano chiesto che venisse loro intitolata una strada.

Il no del Campidoglio

Qual è quindi il motivo che impedisce di dedicare una strada a Fabrizio Frizzi e Tomas Milian? Non si tratta di un diniego assoluto. Il conduttore potrà avere la propria via tra 8 anni, mentre l’attore dovrà attendere altri 7 anni. Questo è dovuto ad una regola amministrativa, che prevede che per intitolare una strada, occorre attendere 10 anni dalla morte della persona.

A spiegare la questione è il consigliere di Fratelli d’Italia Andrea De Priamo:

“Per questo avevamo chiesto una deroga sui 10 anni, ma non è stata accolta. La regola serve ad evitare un continuo cambio di nomi delle strade ma per Frizzi avremmo trovato uno spazio ad hoc in una zona dove ci sono viali intitolati ai personaggi dello spettacolo.”

Il perché della non divulgazione della notizia

La decisione è già stata pressa, verranno intitolare delle strade per questi grandi dell’intrattenimento, ma dovremo aspettare. Fabrizio Frizzi, venuto a mancare il 26 marzo 2018 ha già una strada pronta, sull’Aventino, in una delle zone più belle della capitale.

Fabbrizio Frizzi Tomas Milian

Possiamo dire la medesima cosa anche per l’attore Tomas Milian scomparso nel 2017, romano d’adozione ma di origine cubana, ricordato per i suoi ruoli molto poco politically correct come Er Monnezza o Rambo. Protagonista di film cult, amati da almeno due generazioni. Il consiglio comunale aveva chiesto una deroga, domanda non accolta.

Da questo diniego è nata la volontà di mantenerlo “nascosto” per non addolorare i parenti. Anche se molti chiedono una deroga alle regole, viso il forte sentimento popolare verso queste personaggi molto amati dal pubblico. A breve arriverà una richiesta anche per celebrare Ennio Morricone recentemente scomparso e staremo a vedere quale saranno le risposte e le giustificazioni.