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Quanto guadagna Fabio Fazio? Ecco le cifre che alimentano la polemica

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Quanto guadagna Fabio Fazio, il noto conduttore Rai, attivo da anni con il programma Che tempo che fa? Scopriamolo insieme

fabio fazio

Vediamo, nel dettaglio, i guadagni del conduttore Rai, Fabio Fazio, al centro della polemica per i suoi guadagni ritenuti da alcuni eccessivi.

Quanto guadagna Fabio Fazio

È risaputo che il celebre conduttore Rai, Fabio Fazio, recepisca uno stipendio piuttosto alto rispetto alla media dei guadagni dei cittadini italiani: si tratta sempre di un personaggio dello spettacolo, per cui ai più dovrebbe risultare nella norma.

A rivelare l’ammontare del suo stipendio ci ha pensato lo stesso Fazio, che nel corso di un’intervista al Corriere della Sera, nel 2017, ha svelato di guadagnare 2 milioni e 240 mila euro l’anno per la sola conduzione di Che tempo che fa. Questa cifra sarebbe stata recepita dal noto conduttore per quattro anni, per un totale di 8 milioni 960.000.

Cercando di scandagliare gli introiti, emerge che Fazio guadagni 2.240 milioni per la messa in onda delle 32 puntate a stagione di Che tempo che fa, a cui bisogna sommare i guadagni che derivano dalla sua società, la “OFFicina”, che produce il già citato programma Rai dal settembre 2017. OFFicina srl è una società detenuta al 50% da Magnolia e al 50% da Fabio Fazio, che di conseguenza può essere considerato un co-produttore del programma.

Stipendio troppo alto?

Nell’ultimo anno, Fazio si è ritrovato al centro di una polemica per via, appunto, del suo stipendio, ritenuto da molti davvero eccessivo.

Proprio la costituzione della società OFFicina è stata la principale responsabile dello scoppio del caso sullo stipendio del conduttore, che il ministro Di Maio ha ribattezzato “caso Fazi in Rai”.

Il caso Fazi in Rai non è altro che l’esempio di mancanza di “buonsenso nelle retribuzioni” Rai, reputate, specialmente da alcuni politici, eccessive e uno schiaffo alla povertà nei confronti dei comuni cittadini, che tra l’altro devono finanziare il servizio pubblico di Rai pagando l’azienda tramite le utenze.