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Eurolandia: l’Italia è davvero più rischiosa della Grecia?

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Financial Times: “Italia più rischiosa della Grecia e quindi il paese più rischioso della zona euro”

Il celebre quotidiano Financial Times ha lanciato il suo verdetto:

“Italia più rischiosa della Grecia”

È davvero così?

Per la prima volta dal 2008 i rendimenti dei bond greci sono scesi sotto quelli emessi dal Governo italiano.

Se il rendimento di bond italiani è salito all’1,16%, quello dei bond a 10 anni della Grecia è stato pari all’1,10%.

Durante la crisi del debito, i rendimenti dell’Italia e della Grecia rimangono molto bassi, ma la

“riabilitazione del mercato obbligazionario della Grecia è stata la più spettacolare”.

S&P: per l’Italia non c’è “uno scenario da crisi del debito pubblico

S&P in un report sull’andamento dei rating dei Paesi UE ha commentato che potrebbe verificarsi una nuova crisi di fiducia come quella avvenuta in Grecia nel giugno 2015.

La crescita debole e l’incapacità dei policymaker italiani di affrontarla spiegano le prospettive negative per il rating sovrano italiano.

Perché la crescita dell’Italia è così bassa? Quali sono le previsioni per il 2020?

A connotare il poco roseo scenario economico italiano è il forte rallentamento dei prestiti bancari e la propensione del settore privato al risparmio piuttosto che all’investimento

Nei prossimi anni si prevede un lento aumento del debito pubblico italiano, accompagnato da un’ulteriore riduzione della leva finanziaria nel settore privato.

Anche se l’economia del Belpaese è molto più ricca di quella della Grecia, le rigidità che connotano il mercato occupazionale e il tessuto imprenditoriale frenano gli investimenti e hanno un impatto negativo sulla crescita dell’Italia.

L’economia italiana ristagnerà e continuerà anche nel 2020.

“si potrebbero materializzare anche per l’Italia un ‘rischio Grecia’, “una nuova crisi di fiducia” come quella di Atene”.

Non a caso proprio Bruxelles ha espresso dubbi sull’effettiva efficacia nel generare risorse per lo Stato delle misure anti-evasione contenute nella manovra 2020.