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Esplosione di Beirut, anche un’italiana tra le vittime: dichiarazioni della Farnesina

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Salgono a 137 le vittime dell’esplosione di Beirut, poco fa è arrivata una tragica notizia: ci sarebbe anche un’italiana morta in casa.

Beirut, morta italiana durante esplosione
Esplosione a Beirut, morta anche un’italiana: comunicato della Farnesina

Chi era la vittima italiana rimasta uccisa nell’esplosione di Beirut? Tutti gli ultimi aggiornamenti

Comunicazione della Farnesina: morta un’italiana nell’esplosione

Le notizie dalla capitale libanese si susseguono costanti e tutti i media mondiali sono concentrati sugli aggiornamenti.

Di poco fa è una notizia che colpisce direttamente il nostro Paese: anche un’italiana sarebbe morta durante le forti esplosioni di martedì sera a Beirut.

A farne comunicato ufficiale oggi è la Farnesina come riporta quotidiano.net.

La vittima sarebbe Maria Pia Livadiotti una 92enne che da molto tempo viveva a Beirut. La donna era infatti stata la moglie di Lutfallah Abi Sleiman, un medico che prestava servizio all’ambasciata italiana.

A quanto emerge l’anziana sarebbe morta in conseguenza di un trauma cranico mentre si trovava nella sua casa al momento dell’esplosione.

Resta da ricostruire la morte di Maria Pia ma dal racconto del figlio si evince che la donna non presentava ulteriori ferite anche se era riversa a terra in casa sua, priva di vita per il forte impatto.

Sempre secondo la Farnesina una decina di italiani a Beirut sarebbero rimasti feriti lievemente, tra loro anche il Caporal maggiore Roberto Caldarulo.

La politica mondiale solidale con Beirut

Mentre si allarga la conta dei feriti e degli sfollati arrivati a diverse migliaia nelle ultime ore l’indagine ha portato all’arresto di 16 funzionari impiegati al porto, luogo delle due esplosioni del 4 agosto.
A finire in manette anche il direttore del porto, Hassan Qureitem.

Non sarebbero gli unici sospettati ma al vaglio degli inquirenti ci sarebbero le posizioni di almeno altre 18 persone.

La politica mondiale intanto ha espresso solidarietà al Libano come dichiarato anche dal Premier Giuseppe Conte portavoce del Governo.

Proprio oggi il Presidente francese è arrivato a Beirut e si è subito recato a Gemmayzeh il quartiere cristiano:

“Vogliamo sapere le cause dell’esplosione”

Ha dichiarato Emmanuel Macron.