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Crisi Coronavirus: Proclamato il cessate il fuoco nei Paesi in guerra

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Emergenza Coronavirus, Segretario ONU lancia il monito: “Cessate il fuoco”

In piena epidemia coronavirus, il Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres fa appello alla tregua in Yemen, Camerun, Filippine e Siria.

Il monito di Guterres era destinato a proteggere i civili delle zone militari, i più vulnerabili di fronte alla furia del Covid-19.

“La furia del virus illustra la follia della guerra”,

ha detto Guterres.

“Questo è il motivo per cui oggi chiedo un cessate il fuoco globale immediato in tutti gli angoli del mondo. È tempo di bloccare i conflitti armati e concentrarsi sulla vera lotta delle nostre vite”.

Finora, si contano quasi 300.000 casi in tutto il mondo e oltre 12.700 morti, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Come ha sottolineato il Capo delle Nazioni Unite, il coronavirus non fa differenze tra etnie, sesso, nazionalità ma

“contagia tutti”,

anche durante la guerra.

Emergenza Coronavirus: è tempo di tregua nei paesi in guerra

Donne, bambini, disabili, emarginati, sfollati e rifugiati pagano il prezzo più alto durante il conflitto e sono maggiormente a rischio di subire “perdite devastanti” a causa della pandemia coronavirus.

Inoltre, i sistemi sanitari nei paesi devastati dalla guerra hanno già raggiunto il collasso totale.

Il capo delle Nazioni Unite invita i belligeranti a

“mettere a tacere le armi; fermare l’artiglieria; ponete fine agli attacchi aerei”.

Il Capo delle Nazioni Unite ha dichiarato che i suoi inviati speciali coopereranno per il cessate il fuoco.

Guterres ha risposto di essere

“fortemente determinato”.

Le Nazioni Unite devono essere in grado di rivolgersi ai popoli del mondo e fare appello per una massiccia mobilitazione e per una forte pressione sui Governi affinché si provveda a porre fine alla crisi sanitaria e si affrontino i drammatici impatti economici e sociali del coronavirus.

“E possiamo farlo solo se lo facciamo insieme, se lo facciamo in modo coordinato, se lo facciamo con intensa solidarietà e cooperazione, e questa è la ragion d’essere delle stesse Nazioni Unite”,

ha sottolineato Guterres.