Home News Emergenza Coronavirus esplode dovunque: i decessi si moltiplicano a una velocità esponenziale

Emergenza Coronavirus esplode dovunque: i decessi si moltiplicano a una velocità esponenziale

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Coronavirus negli Stati Uniti d’America

Superati i mille morti negli Stati Uniti, dove il sindaco Bill de Blasio prevede che mezza popolazione newyorkese sia contagiata dal Covid-19.

Come riporta il New York Times il vice presidente Mike Pence e sua moglie, Karen Pence, sono risultati negativi al test coronavirus.

La Casa Bianca ha sottolineato le aziende americane stanno aumentando gli sforzi per inviare dispositivi sanitari e mascherine alle strutture sanitarie in piena emergenza coronavirus.

I funzionari di diversi stati, tra cui New York e California, hanno avvertito del calo dei dispositivi di protezione e di respiratori.

Spagna: sale il numero di contagi

Nella penisola iberica i contagi in 24 ore sono aumentati di quasi 9.000 unità (da 47.610 a 56.188) e i decessi sono passati da 3.434 a 4.089.

La Spagna ha prorogato lo stato di emergenza fino all’11 aprile e la vicepremier Carmen Calvo è risultata positiva al test coronavirus.

Madrid è la più colpita.

Germania

In Germania sono saliti a 36.508 i casi positivi, quasi 5mila nelle ultime 24 ore. I decessi sono 198.

Secondo i dati del Robert Koch Institute, si sono registrate altre 50 vittime nelle ultime 24 ore.

Il piano varato dal Bundestag, in attesa che passi al Bundesrat per l’approvazione finale, complessivamente è di 1.100 miliardi di euro.

Francia

Secondo la Sanità francese:

“41.836 nuovi casi di contagio sono stati visitati da medici di famiglia fra il 16 e il 22 marzo sul territorio francese”.

Le regioni francesi con più contagi sono quella di Parigi, l’Ile-de-France, il Grand-Est e la Loira.

Gran Bretagna

La Gran Bretagna attende uno

“tsunami di ricoveri”,

ha detto Chris Hopson, numero uno di Nhs Providers.

Nel Regno Unito i casi sono più di 9.500 con oltre 460 decessi, secondo quanto riporta la Bbc.

Continua la mobilitazione del personale sanitario che chiedono garanzie sugli equipaggiamenti protettivi a fronte dell’emergenza Coronavirus.