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Elisa Pomarelli, strangolata dall’amico un anno fa: domani i funerali

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Dopo un anno di attesa Elisa Pomarelli potrà ricevere l’ultimo addio nel giorno in cui morì, il ricordo della giovane di Piacenza.

Funerali di Elisa Pomarelli, Sebastiani al rito abbreviato
Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli

Massimo Sebastiani l’assassino di Elisa Pomarelli sarà giudicato con rito abbreviato: cosa comporta ai fini della pena?

I funerali di Elisa Pomarelli ad un anno dalla morte

È passato un anno dall’omicidio della piacentina Elisa ed è proprio nell’anniversario della sua scomparsa che si terranno i tanto attesi funerali.
La 25enne dagli occhi azzurri è entrata nei cuori di tutti quelli che per giorni hanno imparato a conoscerla grazie agli appelli fatti sui social dalla sorella che non si dava pace per la sua sparizione.

La giovane, come si scoprì in seguito, era morta: a farla ritrovare proprio il suo assassino reo confesso Massimo Sebastiani.
Elisa si fidava di Massimo, erano grandi amici ma lui la strangolò nel suo pollaio perché in preda ad un raptus. La ragazza pare volesse troncare il rapporto d’amicizia.

Domani, esattamente dopo un anno, parenti,amici e conoscenti diranno finalmente addio ad Elisa. Il funerale è stato bloccato per molti mesi a causa di problemi burocratici.
La salma della giovane era infatti confiscata nella camera mortuaria.

Patrizia Barbieri sindaco di Piacenza ha così commentato la notizia del lutto cittadino come riporta ANSA:

“Non è una mera formalità istituzionale, ma un gesto semplice e sincero che rappresenta l’abbraccio della comunità piacentina a tutta la famiglia nel ricordo di Elisa”

Il processo sta per iniziare: sconto di pena per Sebastiani?

L’amico che non aveva saputo accettare la natura libera e piena di vita di Elisa al punto da ucciderla, verrà processato per omicidio ed occultamento di cadavere.
I giudici hanno stabilito per Massimo Sebastiani un processo con rito abbreviato: in caso di condanna dunque l’uomo beneficerà dello sconto di un terzo della pena.

Non solo per definire se l’operaio di Piacenza al momento dell’omicidio fosse capace di intendere e volere verrà sottoposto a perizia psichiatrica.

L’accusa però come riporta anche il settimanale Giallo ha intenzione di dimostrare che l’uomo abbia agito con diverse aggravanti che potrebbero ad una pena maggiorata.