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Eliana Michelazzo si racconta in esclusiva per LettoQuotidiano.it | INTERVISTA

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Eliana Michelazzo, un personaggio eclettico, pieno di tenacia e grinta. Ha fatto dell’ottimismo il suo antidoto alla paura. Ha dimostrato di non temere affatto i giudizi del pubblico.

Eliana Michelazzo

LettoQuotidiano.it ha intervistato Eliana Michelazzo spingendola un po’ fuori dal suo tracciato e facendola sudare con quesiti fuori dalle righe. L’intervista che ne è scaturita è un compendio di riflessioni, oggi più che mai utili a coloro che si ostinano a condannare gli scandali del suo passato. Qui di seguito l’intervista completa.

 

Eliana, il 27 agosto hai annunciato – in seguito a tamponi positivi, come da protocollo – la tua positività al Covid-19. Hai attraversato settimane di fuoco, poi via via la situazione è migliorata. Ad un mese di distanza dalla tua odissea virale, come stai?
« Sono passati venticinque giorni circa e non mi sento ancora bene. Ancora oggi mi è rimasto un problema alla gamba, che mi si è addormentata quando ho avuto il Covid-19. Non mi sento ancora molto in forze, infatti ho provato ad andare in palestra ma ho sofferto parecchio. É anche vero che sono stata ferma un mese, quindi il mio corpo piano piano si deve riabituare… Dovrò fare fisioterapia. É proprio tutto un po’ particolare, ti senti il corpo debilitato anche se prendi vitamine, etc. Quando stavo qui a casa sentivo dei dolori alle ossa, ai muscoli, ma non avevo febbre. E gli strascichi me li sto portando dietro ancora oggi.»

Quali sono stati i momenti più critici durante la malattia? Hai mai pensato che la situazione potesse degenerare e raggiungere livelli impossibili da gestire?
« Sì, ti viene un’ansia allucinante perché hai paura. La notte, prima di andare a dormire, temevo di soffocare perchè mi sentivo sempre il naso chiuso e la gola gonfia. Poi quando mi è uscito il sangue dalla gola, mi sono spaventata. Avevo paura che mi succedesse qualcosa di più grave. Dopo esser andata all’ospedale mi sono tranquillizzata un po’, perché mi hanno fatto l’ecografia polmonare e hanno visto che i miei polmoni stavano bene e questa è una cosa fondamentale, perché sappiamo che questo virus colpisce le vie respiratorie.»

Ritieni che a Flavio Briatore gli si debba imputare la responsabilità del focolaio di Covid-19 esploso al Billionaire di Porto Cervo? Oppure lo consideri una vittima?
« All’inizio ho pensato che ci fosse stata incoscienza da parte dei proprietari e anche degli altri locali in generale, oltre al Billionarie. Però è pur vero che questo virus con il caldo si era un po’ debellato e quindi la gente non si preoccupava più come prima. Siamo stati tutti un po’ incoscienti… Era estate, finalmente si era ritrovata la libertà… Andando nei locali non si pensa che ci sono state persone che venivano da fuori e, nonostante il Coronavirus, si sono presi la Tachipirina e sono andati in Sardegna per festeggiare il Ferragosto. Insomma, quel giorno non c’è stato molto autocontrollo, quindi non si possono colpevolizzare soltanto i gestori dei locali. »

Qual è la tua opinione su chi strumentalizza il contagio per ottenere visibilità mediatica? Tra pseudo-vip e influencer, credi ci sia qualcuno che stia fingendo di aver contratto il Covid-19 per calamitare l’attenzione collettiva? 
« Ci sono state persone talmente asintomatiche che l’hanno preso come un gioco. Non penso che non abbiano avuto il virus, perché comunque giocare su questa vicenda mi sembra un po’ eccessivo. Però ho visto che facevano sport, come se il virus fosse il nulla. Ho vista tanta leggerezza, questo sì. Non posso sapere se ci hanno giocato su… Però se qualcuno ha fatto una cosa del genere, è grave. »

Tu sei un personaggio che divide molto il pubblico. In molti apprezzano la tua spontaneità e umiltà, altri invece ti penalizzano e non ti perdonano vicende del passato, già finite negli archivi. Cosa rispondi a coloro che si ostinano a criticarti aspramente?
« Un pochino è cambiata la situazione. Ho visto che si sono ricredute parecchie persone che mi dicono “Eliana, da quello che è successo capisco che sei vittima”. Esistono tante situazioni nel mondo dello spettacolo… Poi se parliamo anche del caso che riguarda Adua Del Vesco, capisci che ci sono situazioni che ti condizionano. Io comunque ho visto tante persone che si sono ricredute su di me e questa cosa mi ha fatto piacere. Poi se c’è ancora qualcuno che pensa che io sia una bugiarda, me ne farò una ragione. Non mi interessa, non mi duole più. »

Cosa vorresti che il pubblico capisse di te?
« Vorrei che il pubblico capisse la mia innocenza. Prima o poi, quando andrò davanti ad un giudice e dirò ciò che dovrò dire, mi prenderò sicuramente le mie vittorie. Quindi vorrei che le persone capissero che sono stata una vittima di un circuito. »

Chi sono le persone che ti hanno aiutato nei momenti più difficili?
« C’è più di una persona che mi ha aiutato. La mia famiglia, soprattutto mia sorella e mia madre che nei momenti di difficoltà mi ha chiamata tutti i santi giorni. Penso di non averla sentita così tante volte in vita mia… E infine una mia carissima amica che si chiama Martina, che tra l’altro lavora con me e c’è stata sempre. »

Dove ti vedi tra dieci anni?
« Spero di trovare un’anima gemella e di metter su questa benedetta famiglia che desidero da tanti anni. Almeno un figlio lo vorrei. »

Qual è la tua opinione in merito alle donne che per scelta decidono di non avere figli?
« Per me è sbagliato. Penso che la nostra natura ci porta a questo. Avere un figlio è la cosa più bella della vita. Visto che io ho 41 anni e ancora oggi non ho avuto figli, ed è il mio desiderio più grande, alle donne che non vogliono averli consiglio di provarci. »

Per finire: una parola per descrivere il tuo 2020.
« “Bruciamolo”? No, scherzo. Sia il 2019 che il 2020 sono stati due anni da sotterrare in una buca profonda. Non so se sia stata peggiore la vicenda avvenuta nel 2019 oppure il Coronavirus nel 2020. »

Ti ringrazio vivamente per la tua gentilezza e disponibilità nel concedermi questa interessante intervista. Ti auguro il meglio.

Gloria Silvia La Barbera