Home Politica Elezioni Usa 2020, l’ira di Trump sui voti: Biden sempre più vicino...

Elezioni Usa 2020, l’ira di Trump sui voti: Biden sempre più vicino alla vittoria

CONDIVIDI

Le elezioni Usa 2020 non smettono di creare attesa e mentre l’ira di Trump si alimenta, Biden è sempre più vicino alla porta della Casa Bianca.

Elezioni Usa 2020, l'ira di Trump sui voti: Biden sempre più vicino alla vittoria

Ci sono ancora diversi Stati non conteggiati per le elezioni Usa 2020, nonostante Biden oramai crede di avere la vittoria in pugno.

L’ira di Trump sui voti

L’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ci sta e minaccia di portare questa battaglia del voto davanti alla Corte Suprema:

“Se contano i voti legali vinco facilmente le elezioni, i sondaggi sono falsi e ridicoli”

Evidenziando che mai consentirà che queste elezioni possano essere rubate, mettendo i riflettori sui brogli:

“la controversia legale sulle elezioni finirà alla corte suprema”

Secondo di Tycoon infatti ci sono state delle gravi irregolarità puntando il dito su come stia andando il conteggio dei voti. Uno dei giudici della Georgia ha respinto immediatamente la causa del Partito Repubblicano statale in merito ai voti che sono giuti per posta. Ma il giudice non ha fornito alcuna spiegazione e ha confermato la sua decisione dopo una udienza di un’ora, in merito proprio all’ipotesi di irregolarità di 53 schede che – secondo gli osservatori – non facevano parte del lotto originale delle votazioni.

Il Michigan si allea alla Georgia e nega a Trump la causa, con il giudice che ha respinto duramente il ricorso per il fermo del conteggio dei voti.

Biden vicino alla vittoria?

Biden continua la sua corsa verso la porta della Casa Bianca, con passi avanti in Arizona e Nevada mentre spera in una conferma dalla Pennsylvania (ancora in corso) e Georgia:

“non ho dubbi, vincerò queste elezioni, il processo democratico sta funzionando. sapremo presto tutto quanto”

Evidenziando che tutte queste cause e minacce di Trump siano inutili nonché un tentativo per porre attenzione su di lui e non su quanto il Paese sta decidendo in queste ore.