Home Spettacolo Domenica In, clamorosa gaffe in diretta con Bruno Vespa: Mara Venier imbarazzata

Domenica In, clamorosa gaffe in diretta con Bruno Vespa: Mara Venier imbarazzata

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Domenica 16 dicembre, Bruno Vespa è stato ospite di Zia Mara, nel suo salottino di Domenica in. Nel corso della sua intervista una pazzesca gaffe della produzione imbarazza Mara Venier. Ecco che cosa è successo e la reazione del conduttore di Porta a Porta.

Domenica 16 Dicembre, il conduttore di Porta a Porta, Bruno Vespa è stato intervistato dalla regina della domenica di Rai Uno, Mara Venier. Il conduttore nel corso della sua intervista, è stato protagonista di una gaffe clamorosa fatta dalla regia del programma. Ecco che cosa è accaduto.

Domenica In, clamorosa gaffe in diretta della Regia

Dopo una lunga intervista all’interno della quale Bruno Vespa ha parlato della politica italiana, la Venier avrebbe voluto rendere omaggio al conduttore con un video. La Regia ha però mandato in onda il video sbagliato, all’interno del quale venivano mostrati uomini con baffi da record. Mara Venier, capito l’errore della regia, imbarazzatissima, inizia a ridere senza riuscire a fermarsi, sino alle lacrime, Bruno Vespa invece si è mostrato imbarazzato a sua volta, ma anche parecchio perplesso,  pensando addirittura che si fosse trattato di uno scherzo della padrona di casa. A seguito del videoclip mandato in onda, la conduttrice ha chiesto alla regia se si fosse trattato o meno di un errore. Ironicamente Zia Mara ha dichiarato di voler abbandonare lo studio dopo questa enorme gaffe. Ecco le parole della conduttrice:

“SCUSA BRUNO, A STO PUNTO VADO A FAMME UN GIRO!”

Bruno Vespa, parla del reddito di cittadinanza: “Non va regalato!”

Dopo la clamorosa gaffe Mara Venier prosegue la sua intervista con il noto conduttore, il quale ha poi soffermato la sua attenzione su un tema molto cocente in questo periodo, il reddito di cittadinanza. Bruno Vespa a tal proposito ha dichiarato che se lui, fosse  stato Santa Clouse, quest’anno avrebbe portato in dono agli italiani, un lavoro per tutti, piuttosto che il reddito di cittadinanza, il quale, secondo Vespa, dovrebbe essere guadagnato e non regalato come se nulla fosse.