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Domenica in giallo per quasi tutta Italia, cosa si può fare e cosa no

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Tra i colori che alzano o abbassano l’asticella delle precauzioni della vita intima e lavorativa del Paese, il giallo è predominante. Ma gli esperti invitano alla moderazione.

Pranzo in zona gialla
Pranzo al ristorante

Fatta eccezione per Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Provincia autonoma di Bolzano, nel resto del Paese, che registra un’inflessione dell’indice Rt, le norme in vigore permettono il pranzo, fuori comodamente seduti al tavolo, oppure una passeggiata di shopping.

Le regole del giallo

Il regolamento color oro permette di dedicarsi a piccoli piaceri, però tassativamente entro i propri confini regionali, almeno fino al 15 febbraio. Naturalmente possono essere valicati per comprovati motivi lavorativi o urgenti. Stavolta anche quanti hanno una seconda casa, anche se fuori della regione di residenza, possono raggiungerla. Ma un solo da un nucleo famigliare può dimorarvi, bando a parenti ed amici.

Una caffè al bar e un pasto al ristorante preferito sono ammessi fino alle 18, dopo di che c’è la possibilità dell’asporto solo per i ristoranti.

La passeggiata per fare shopping alla vecchia maniera, ossia di persona, ritorna praticabile. Infatti i negozi sono aperti fino alle ore 19.00 o alle 20.00. Rimane l’eccezione, ormai consueta, dei centri commerciali chiusi nei giorni festivi, quindo anche oggi.

Sono serrate anche le porte dei centri benessere, le saracinesche dei centri sportivi e portali e maestosi ingressi dei musei.

Il vecchio buon senso

Si richiede ai cittadini, da parte delle autorità e degli esperti che lottano a stretto contatto con il virus, il vecchio buonsenso, per non regredire a situazioni critiche purtroppo famigliari.

Oltre alle raccomandazioni, che però non hanno sortito l’effetto sperato, le forze dell’ordine saranno massicciamente presenti in alcune città, per evitare la calca che negli ultimi giorni hanno caratterizzato il ritorno di alcune città italiane a una libertà lontana.

Ad esempio, oggi a Roma, nella grande Piazza del Popolo, sono stati realizzati dei corridoi per il passaggio contingentato e distanziato di quanti vogliano concedersi due passi in centro.