Home Lifestyle Distance disco, la discoteca in tempi di pandemia diventa a distanza

Distance disco, la discoteca in tempi di pandemia diventa a distanza

CONDIVIDI

Tre artisti di Amsterdam hanno ideato la Distance Disco, la discoteca a distanza, per permettere alle persone di ballare insieme anche con il distanziamento sociale.

distance disco

La Distance Disco nasce come una piattaforma per permettere alle persone di ballare insieme durante l’emergenza sanitaria in completa sicurezza.

L’idea nasce ad Amsterdam

La Distance Disco è l’idea nata ad Amsterdam, dalla mente di tre artisti, contro il distanziamento sociale. Quest’ultimo è una misura assolutamente necessaria per contrastare i contagi, in emergenza sanitaria. Per questo motivo, le serate in discoteca, per il momento, sono archiviati.

Durante il lockdown, che in alcuni paesi sta continuando, sono stati tanti i dj che hanno utilizzato i loro canali social per esibirsi direttamente dalle loro case. Il tutto con un discreto successo.

Per permettere alla persone di poter ballare virtualmente insieme, i tre artisti hanno creato una piattaforma online. Una discoteca virtuale a tutti gli effetti, in grado di trasformare qualsiasi stanza in un club.

Di cosa si tratta

I tre ideatori sono: Arjan Scherpenisse, Mark Meeuwenoord e Klasien van de Zandschulp che hanno chiesto la collaborazione a TIN, uno studio di design. L’idea non poteva che nascere ad Amsterdam, una delle città europee più all’avanguardia in fatto di clubbing. La Distance Disco si pone anche come un esperimento sociale. Grazie alla rete, si potranno incontrare individui con gli stessi gruppi musicali, certo a distanza ma comunque vicini mentalmente. La piattaforma su cui la discoteca a distanza si poggia è Jitsi che è open source e già permette di videochiamare e chattare.

I party sulla piattaforma vengono organizzati almeno una volta alla settimana. Per potervi partecipare bisogna collegarsi alla pagina Facebook della Distance Disco e iscriversi agli eventi. A ciascun evento non possono partecipare più di 15 persone. Oltre che ballare, i partecipanti possono anche chattare tra di loro.