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Disastro a Venezia, Cdm straordinario: stanziati subito 20 milioni di euro

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Venezia: saranno stanziati i primi 20 milioni di euro per lo stato di emergenza. Si prevedono indennizzi per i privati e le attività produttive.

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Il Comitato Interministeriale per la salvaguardia della città di Venezia è stato fissato per il 26 novembre

Il governo attento non solo a Venezia ma a tutte le comunità interessate dal maltempo

20 milioni per Venezia, 17 milioni per Alessandria e forse anche per Matera. Il governo sta prestando attenzione a tutti gli eventi metereologici avversi che in questi giorni stanno toccando diverse città italiane. Lo si evince da Rai News a seguito di una decisione presa dal Consiglio dei Ministri. A scriverlo il premier Conte su Twitter. Egli ha verificato di persona lo stato disastroso in cui verte la città al momento.

Con i primi 20 milioni di euro che saranno stanziati per la città di Venezia, si potranno effettuare le spese di primo soccorso per ripristinare le funzionalità dei servizi.

Nonostante questa mattina, sia tornato il sole in Laguna, l’acqua è rimasta ferma a 113 centimetri. L’onda di marea è in calo ma, le previsioni per i prossimi giorni, non sono favorevoli.

Il 26 novembre il primo giro di consultazioni

Il 26 novembre è stata fissata la data per il primo Comitatone. Si tratta di un organo convocato per valutare tutti i problemi infrastrutturali di Venezia. Tra questi anche annose questioni come le grandi navi ed il Mosé. Per quest’ultimo, Conte ha affermato, di ritorno a Roma, di voler lasciare da parte le polemiche perché si tratta di un progetto realizzato quasi al 93%.

Intanto, il Mosé per il momento non può essere sollevato. Dal punto di vista tecnico, in momenti di emergenza, sul sistema non si può contare. A riferirlo le fonti del Consorzio Venezia Nuova.

Ma per Conte:

“Riuniremo il comitatone, non dobbiamo prendere in giro i cittadini dicendo che completeremo il Mose l’anno prossimo. Il Mose sarà verosimilmente completato nella primavera del 2021”.