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Di Lorenzo annuncia: “Entro giugno ci si potrà vaccinare per il covid”

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Mostra un cauto ottimismo Piero Di Lorenzo, presidente dell’Irbm di Pomezia, che preannuncia una vaccinazione di massa entro giugno 2021.

Si  mostra convinto Di Lorenzo dell’arrivo entro giugno 2021 del vaccino contro il Coronavirus.

Pronti milioni di dosi di vaccino

Quello che in tanti auspicavano sembra essere ormai a portata di mano. Con la sperimentazione clinica di ‘fase 3’ in dirittura di arrivo intorno alla fine del mese di novembre, il vaccino potrebbe essere validato entro fine anno.

Questo da modo a Piero Di Lorenzo, presidente dell’Irbm di Pomezia, di mostrare un ottimismo che lo porta a considerare possibile entro giugno una vaccinazione di massa.

Come da pubblicazioni già avvenute, le sperimentazioni di Fase 1 avevano messo in evidenza un’efficacia del 90%. Tuttavia con un richiamo può arrivare fino al 95%”.

Non può non celare la sua soddisfazione Di Lorenzo che in una diretta a Fanpage.it su YouTube, afferma come il suo laboratorio abbia contribuito a creare il candidato vaccino anti Covid-19 messo a punto dall’Università di Oxford.

Quello stesso vaccino che verrà prodotto e commercializzato dalla casa farmaceutica AstraZeneca.

Dei 52 candidati vaccini, 10 si trovano al momento nella ‘fase 3′,  la più avanzata.

I tempi del Vaccino

Proprio perché si parla di un colosso farmaceutico come quello AstraZeneca, sarà possibile avere le prime dosi preparate per l’Unione Europea, nella misura di circa 20, 25 o 30 milioni di dosi, che potrebbero essere già pronte per giugno.

Di Lorenzo ha dichiarato:

” Se non ci saranno problemi durante la sperimentazione si può pensare che il vaccino ottenga la validazione entro fine anno”.

Si deve al ministro della Salute, Roberto Speranza, l’essere riuscito ad inserire l’Italia nel gruppo dei paesi europei che hanno prenotato il vaccino.

Si prevede l’arrivo subito 2 o 3 milioni di dosi, saranno distribuite alle forze dell’ordine, al personale sanitario e agli ospiti delle Rsa.