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Denise Pipitone, Piera Maggio diffida Quarto Grado: “Non trattate più il caso di mia figlia”

Qualche giorno fa la mamma della bambina scomparsa da Mazara del Vallo aveva scritto a Nuzzi, per denunciare il giornalista Carmelo Abbate, che si è detto sempre certo dell’innocenza di Anna Corona e Jessica Pulizzi.

Piera Maggio diffida Quarto Grado

Piera Maggio ha anche annunciato una querela nei confronti del programma, se dovesse ancora trattare il caso di sua figlia.

L’intervento di Carmelo Abbate a Quarto Grado

Lo scorso venerdì sera è andato in onda un altro appuntamento con la trasmissione di Gianluigi Nuzzi, Quarto Grado.

L’intervento di Carmelo Abbate, il giornalista che è ormai un volto noto della trasmissione di Rete 4, non è piaciuto a Piera Maggio, mamma di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo 17 anni fa.

Abbate ha confermato il suo pensiero riguardo un presunto coinvolgimento di Anna Corona e Jessica Pulizzi nel caso della scomparsa e si è detto certo dell’innocenza di entrambe. 

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Piera Maggio ha quindi inviato un messaggio a Gianluigi Nuzzi, nel quale ha definito “vergognoso” l’intervento di Abbate.

“Signor Nuzzi, ma a lei le pare onesto il comportamento schifoso usato nei miei confronti dal suo collega Abbate? E lei che lo fa parlare con tutta tranquillità. Ma come vi sentite a far denigrare una madre a cui le è stata rapita una bambina, cercando di giustificare la violenza”

si legge nel lungo messaggio inviato al conduttore.

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Piera Maggio diffida Quarto Grado

La mamma di Denise Pipitone ha annunciato querele per la trasmissione, nel caso in cui dovesse continuare ad occuparsi del caso di sua figlia.

“Si diffida il programma Quarto grado a non trattare più il caso di mia figlia, né a citare il mio nome o quello di mia figlia a causa delle continue, reiterate frasi offensive nei miei confronti affermate con veemenza inopportuna, senza contegno, da parte di Carmelo Abbate e senza nessuna presa di distanza da parte di Nuzzi, dimostrando al contrario, un plateale atteggiamento di parte e non certamente garantista”

si legge nel lungo messaggio pubblicato sulla sua pagina social.

La decisione di Piera Maggio sembra aver trovato l’appoggio di molti utenti, che si sono schierati contro i due giornalisti di Rete 4.