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Decreti sicurezza, la nuova linea di Governo: porti aperti e sbarchi in aumento

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La Ministra dell’Interno, Lamorgese, indica la nuova rotta per i decreti sicurezza. I migranti invadono i porti italiani, le accuse dei leghisti

decreti sicurezza

La posizione del Governo sui decreti sicurezza e le nuove proposte del Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Nuova linea di Governo sui decreti sicurezza

Il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, delinea la nuova posizione del Governo sulla questione migranti e decreti sicurezza come evidenziato anche da FanPage.

Durante la trasmissione di Lucia Annunziata, Mezz’ora in più, la Ministra ha annunciata quella che sarà la nuova linea dell’esecutivo.

Un cambio di rotta rispetto al decreto sicurezza nato con il governo giallorosso, e che, almeno per ora, ha provocato nuovi sbarchi. Lamorgese ha annunciato che le 2 navi, Open Arms e Aita Mari, che sono in attesa di un porto sicuro da diversi giorni, sbarcheranno a breve sulle coste italiane.

L’obiettivo è quello di chiudere i Centri per migranti, per creare delle strutture che l’Onu possa gestire direttamente. Il tutto si potrà realizzare chiedendo la modifica del memorandum con la Libia stipulato nel 2017.

L’accordo di Malta

Nodo centrale della questione resta anche l’accordo di Malta, che secondo il Ministro sta dando i primi risultati.

Un passo avanti quello compiuto da parte di Francia e Germania, secondo Lamorgese, che hanno chiesto congiuntamente una equa redistribuzione dei migranti approdati sulle coste italiane.

Nuove modifiche riguardano anche il sequestro delle navi che soccorrono i migranti in mare: la loro confisca sarà obbligatoria solo quando si accerterà una reale violazione dei divieti delle autorità. La sanzione di un milione di Euro prevista per il comandante della Ong posta sotto sequestro è stato nettamente ridimensionato: le multe potranno oscillare tra i 10mila e 50 mila Euro.

“Porti spalancati alle Ong, depotenziamento dei decreti sicurezza, stop agli sgomberi ed ennesimo bluff sui ricollocamenti: sbarchi, insicurezza e menzogne”

è il duro commento di Candiani e Molteni, della Lega.