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Deborah Sciacquatori, “Difesa proporzionata all’offesa”: le motivazioni dell’archiviazione

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Emergono le motivazioni del Tribunale di Tivoli che ha archiviato il caso di Deborah Sciacquatori che ha ucciso suo padre per legittima difesa.

Deborah Sciacquatori
Deborah Sciacquatori ed il padre

Nel caso dell’omicidio di Monterotondo, emergono le motivazioni dell’archiviazione, ecco perché Deborah Sciacquatori è libera.

Le motivazioni dell’archiviazione

La ventenne Deborah Sciacquatori colpevole di aver difeso se stessa e sua madre dalla violenza del padre arrivando ad ucciderlo, sarà definitivamente libera.

Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli ha accolto la richiesta di archiviazione del caso presentata dalla Procura.

A Deborah infatti è stata riconosciuta la legittima difesa e come riporta il settimanale DiPiù ora sono emerse le motivazioni del Tribunale.

“La ragazza era terrorizzata per le aggressioni nei confronti suoi e dei suoi parenti”

Riporta la nota della Procura che descrive inoltre nei particolari l’episodio che ha portato la giovane a dover difendere lei e la mamma, uccidendo involontariamente il padre.

“La ragazza comprensibilmente e istintivamente ha prelevato il pugnale..non immaginando di usarlo..successivamente compie il gesto solo per minacciare”

Dunque come analizza la criminologa Roberta Bruzzone sulle pagine di DiPiù, Deborah non sconterà il carcere né ulteriore pena poiché il suo gesto è stato dettato unicamente dalla disperazione.

Il caso di Deborah Sciacquatori

Deborah Sciaquatori ha visto la sua vita e quella della sua famiglia cambiare per sempre il 19 maggio 2019.

Proprio quella sera infatti il padre Lorenzo rientrò nell’abitazione di Monterotondo in provincia di Roma ubriaco ed irascibile, come spesso accadeva.

Secondo le testimonianze infatti anche quella sera il capofamiglia, visibilmente alterato, aveva iniziato a prendersela con le donne della famiglia: Deborah, la mamma e la nonna.

La giovane allora, per scampare agli ennesimi calci e pugni aveva preso la mamma per mano ed era fuggita con lei: prima di uscire aveva anche afferrato un pugnale senza pensarci.

Lorenzo però le aveva rincorse e Deborah a quel punto aveva sferrato il colpo mortale non prima di aver pregato suo padre di smetterla.