Home Televisione DayDreamer, anticipazioni 3 luglio: la dichiarazione inaspettata

DayDreamer, anticipazioni 3 luglio: la dichiarazione inaspettata

CONDIVIDI

DayDreamer torna su Canale 5 con un nuovo e imperdibile appuntamento con la soap opera turca più amata dagli italiani

Daydreamer 2

Scopriamo insieme tutte le anticipazioni relative al nuovo episodio di DayDreamer, che andrà in onda venerdì, 3 luglio 2020, come sempre nel primo pomeriggio di Canale 5!

Il malore di Sanem

Il 3 luglio 2020 andrà in onda il 18esimo episodio di DayDreamer – Le Ali del Sogno, la serie tv turca che sta letteralmente spopolando nel nostro paese e che ci fa compagnia in queste giornate estive.

Nell’appuntamento in questione, il pubblico avrà modo di assistere alla perdita dei sensi di Sanem, che verrà immediatamente soccorsa da Can.

Il fotografo, non appena la vedrà, la stringerà fortissimo a sé dicendole di aver avuto molta paura per la sua caduta. Nel frattempo, l’hacker verrà raggiunto da Emre, che lo convincerà ad assumersi tutte le colpe, senza svelare il piano della perfida Aylin.

Il fratello del fotografo, raggiunta la sua fidanzata, la accuserà di averlo raggirato e di aver infangato il nome della sua famiglia: i due romperanno. Sanem, nel frattempo, si sentirà in colpa nei confronti dell’uomo che ama e deciderà di dirgli tutto.

La rivelazione di Can

Can chiamerà Poline e, dopo averla tranquillizzata sulla vicenda degli scatti rubati, le dirà di voler rompere con lei, in quanto si è innamorato di un’altra persona. Il giorno seguente, Can rivelerà in conferenza stampa le false accuse ricevute, ringraziando pubblicamente Sanem per aver trovato l’esperto del web.

Successivamente, il fotografo la ringrazierà ancora una volta per aver scovato l’artefice della truffa online. Infine, l’Aziz spiegherà alla donna che ama di non aver mollato tutto soltanto per lei e le chiederà se prova dei sentimenti per lui.

Sanem, consapevole del danno che gli ha recato, gli farà credere di essere stata fraintesa e deciderà di abbandonare l’azienda degli Aziz.