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Daniele Nardi, chi è l’alpinista del Nanga che lascia moglie e un figlio piccolo

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Daniele Nardi è stato trovato ieri sul Nanga Parbat senza vita, insieme a Tom Ballard. Scopriamo qualcosa in più su di lui e la sua famiglia

Daniele Nardi, chi è l'alpinista del Nanga che lascia moglie e un figlio piccolo

Daniele Nardi, l’alpinista italiano che ci ha lasciato con il fiato sospeso per tanti giorni, non ce l’ha fatta a realizzare il suo sogno più grande.

La morte di Daniele Nardi

Dopo l’ultimo contatto con la moglie Daniela, si sono perse le tracce di Daniele e Tom, pronti a sfidare il difficile temperamento del Nanga Parbat.

Le ricerche sono partite dopo pochi giorni dalla loro scomparsa, anche se sono state ritardate dalle condizioni del tempo e dalla grande tensione tra Pakistan e India. Dopo aver individuato due sagome sullo sperone più pericoloso, ieri l’amara conferma dei due alpinisti che non sono riusciti a sfidare la montagna – che purtroppo ha vinto su di loro. Ma chi era Daniele Nardi?

Chi è Daniele Nardi

Nardi nasce a Sezza – provincia di Latina – il 24 giugno 1976 e sin da subito possiede una grande passione per la montagna. Il suo soprannome era “il terrone delle Alpi” essendo strano che un uomo del centro potesse amare così tanto la montagna tanto da dedicarci tutta la vita.

Era sposato con Daniela e a settembre 2018 nella loro vita era arrivo Mattia, un bellissimo bambino nato di 3 chili e 150 grammi all’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Le prima parole di Daniele resteranno sempre impresse nella memoria di sua moglie Daniela:

“è stata un’emozione grandissima”

Ma oltre alla famiglia, per Nardi la montagna rappresentava una seconda casa dove rifugiarsi e sfidare la forza della natura intorno a lui. E’ stato nel 2002 che ha deciso che questa sarebbe stata la sua vita, dopo aver toccato quota 8.000 sul Cho Oyu – il sesto monte più alto del mondo tra Cina e Nepal – come si apprende dal sito ufficiale dell’alpinista.

Nardi lascia in eredità anche due libri, scritti in collaborazione dell’amico giornalista Dario Ricci “Storia del ragazzo di pianura che sfida i ghiacci eterni” e “Vita, Trincee e morte degli sportivi italiani nella Grande Guerra”.