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Dal Regno Unito arriva l’élite dei vaccinati: una gara mondiale degli immuni

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La Gran Bretagna forte dei suoi vaccinati lancia la proposta di un turismo vaccinale, una sorta di nuova “classe sociale immunizzata”.

Il Regno Unito accellera sul turismo vaccinale.ul

Con 18 milioni di cittadini vaccinati e il calo dei contagi, il Regno Unito punta alto.

I vaccinati

Quello che sembra prefigurarsi con l’accelerazione dell’Inghilterra di Alexander Boris Johnson è una sorta di elitè, che si è venuta a creare per la differenza di somministrazione e distribuzione dei vaccini.

Differenza dovute dovute i grande maggioranza ai ritardi nelle consegne delle case farmaceutiche blindate nei loro contratti e nelle clausole del “massimo sforzo” che giustificano ritardi inaspettati nel resto d’Europa.

Ma la Gran Bretagna non ne fa più parte, e con la Brexit in casa urge prendere provvedimenti ed evitare che l’uscita dall’Europa sia rimpianta.

Ora il ritardo nella campagna vaccinale potrebbe dare inizio al nascere di un’élite temporanea, una qualche forma sorta di “classe sociale immunizzata”, dove i paesi con la copertura vaccinale più efficiente sorpassano gli altri nella corsa all’immunità globale.

Una partita tutta da giocare

Una partita che potrebbe vedere il Regno Unito, come riferisce l‘Huffingtonpost, riaprire gli impianti sportivi prima di tutti, in modo da poter ospitare i prossimi Europei.

Il ministro della cultura britannico Oliver Dowden ha già sottoposto una mozione alla Uefa per far disputare l’intera competizione sull’isola, consentendo forse a un numero limitato di spettatori di assistere alle partite, come riferisce il Sunday Times.

L’Inghilterra è poi la culla degli ideatori del “turismo vaccinale”. Questo è il cosiddetto fenomeno per il quale i milionari di tutto il mondo arrivano a spendere cifre stellari per pacchetti turistici “all inclusive”, che comprendono vacanze con tutti i comfort e la vaccinazione anti-Covid.

Poi c’è l’sola caraibica di Cuba, un Paese che vive da 61 anni sotto embargo, sta potenziando quattro vaccini contro il Covid, che non si propone certo per ospitare gare o presentare domande all’Unione Europea delle Federazioni Calcistiche Europee, ma decide di garantire gratuitamente uno dei quattro vaccini in fase di sviluppo ai turisti che si recheranno a Cuba.