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Curare le piante, come farle durare quando sei in vacanza

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Andare in vacanza non va d’accordo con il curare le piante. Per fortuna, si può evitare che muoiano anche quando siamo fuori casa. Ecco qualche consiglio.

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Curare le piante anche quando si parte per la vacanza è possibile. Basta qualche accorgimento.

Parola d’ordine organizzazione

Curare le piante mentre si è in vacanza non è fantascienza. Certo le nostre piantine hanno bisogno di luce e acqua per evitare di lasciarci precocemente.

Prima di partire e lasciare le piante a casa, è necessario doversi porre alcune domande per potersi organizzare al meglio. In primis, bisogna sapere:

  • quanto durerà il nostro soggiorno fuori casa.
  • Hai un posto luminoso dove posizionare le piante durante la tua partenza?
  • Tutte le piante che hai in casa hanno bisogno della stessa quantità di luce e acqua?

Preparazione

Dopo aver risposto a queste domande, si può procedere ad organizzarsi. L’allestimento che avrai scelto, dovrà essere testato per vedere se le piante stanno bene. I vasi vanno analizzati come pure le piante. Ricorda che le piante grasse e succulente si adattano bene a periodi di scarsa innaffiatura. Per contro, però, hanno bisogno di tanta luce.

Le piante possono essere raggruppate in un posto della casa, dove si verrà a creare un micro clima umido. Vicino a ciascun vaso, puoi riempire delle ciotole di acqua. Un accorgimento in più è quello di inserirvi dei fili di rame all’interno così da non permettere alle zanzare di pullulare.

Le piante possono essere coperte con un telo di plastica trasparente che permette sì alla luce di entrare ma favorisce la formazione di un clima umido. Ovviamente, sono necessarie delle prese d’aria altrimenti le piante potrebbero soffocare. Le piante andranno messe in una zona dove c’è luce ma non diretta. L’opzione migliore è quella di lasciare almeno una tapparella aperta.

Innaffiare

Se non starai via per molto tempo, le piante possono essere annaffiate abbondantemente prima di chiudere casa. E’ necessario adottare alcuni accorgimenti come, ad esempio, posizionare uno strato di argilla espansa o di ciottoli nel sottovaso. Si creerà una riserva di acqua.

Se stai via per più tempo, una buona soluzione è quella del gel a riserva d’acqua che cede umidità costante alla pianta. In alternativa, si può investire nell’acquisto di alcuni coni di ceramica. Questi ultimi vanno posizionati direttamente nel terreno e la parte superiore va riempita di acqua che verrà rilasciata gradualmente.