Home News Una crociata contro l’allevamento delle ostriche in Sardegna

Una crociata contro l’allevamento delle ostriche in Sardegna

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La petizione che raccoglie 24.000 firme dalla Colò a Wertmuller, per mettere al bando gli impianti davanti alla spiaggia di Gallura.

bando ostriche gallura

Sono moltissime le personalità che si stanno impegnando per mettere al bando la costruzione di un impianto per l’allevamento delle ostriche e di alti mitili che si dovrà installare in Sardegna.

La raccolta di firme

Per impedire che l’impianto venga costruito è stata aperta una petizione online sul famoso sito Change.org. Tantissimi sono stati i VIP che hanno firmato e dato maggior risonanza all’iniziativa coma la conduttrice televisiva Licia Colò e la registra Lina Wertmuller.

Si desidera impedire la costruzione di un allevamento di mitili e ostriche di fronte alle coste sarde nel Golfo Aranci, sulla costa nord orientale della Sardegna. Ora sono arrivate ben 24.000 firme anche grazie ad un comitato spontaneo di cittadini e l’interessamento di molti VIP.

Il comitato vede la struttura produttiva come uno scempio ambientale. Si desidera installarla davanti alla spiaggia di Baracconi nello spazio di mare compreso fra l’isola di Figarolo e il porto di Golfo Aranci.

L’intervento del Ministero

Il Ministero dell’ambiente ha ammonito il Comune e la Regione Sardegna il 3 agosto. Non è concorde con la concessione demaniale per la costruzione dell’impianto di mitilicoltura.

La Regione invece nega che questo genere d’impianto posso avere un impatto ambientale negativo. Se ne sta discutendo in Consiglio regionale. Alcuni rappresentanti dell’opposizione per impedire questa costruzione hanno presentato una mozione.

In sostanza si chiede al presidente della regione Sardegna Solinas d’impedire la costruzione dell’impianto per l’allevamento delle ostriche, forti anche della petizione online che continua a crescere.