Home News Covid, dichiarata la prima zona rossa post lockdown

Covid, dichiarata la prima zona rossa post lockdown

CONDIVIDI

Ad imporre al Sindaco di dichiarare zona rossa la presenza di ben 12 positivi al covid rilevati in una frazione di Lucoli, in Abruzzo.

Zona Rossa
Dichiarata in Italia la prima zona rossa dalla fine del lockdown.

Nonostante il lockdown forzato che ha tenuto i cittadini italiani in casa per circa due mesi i contagi ad oggi non accennano a diminuire. Anzi, ieri è stata dichiarata la prima zona rossa in Italia da quando è finito il periodo di reclusione.

Ad emanare la zona rossa il sindaco Valter Chiappini

Nello specifico parliamo di una frazione di Lucoli, Casamaina, situata in Abruzzo. La decisione presa dal sindaco della provincia de L’Aquila, Valter Chiappini, è figlia della positività dimostrata a ben 12 cittadini, sui 927 totali, del paesino.

Stando a quanto riportato da Fanpage, nonostante i primi contagi riguardassero nello specifico un solo nucleo familiare, Chiappini ha voluto estendere i tamponi a tutti i suoi cittadini.

La sospensione delle attività, così come gli altri divieti, sarà in vigore fino al 1° settembre

Quindi la decisione presa nella serata di ieri di dichiarare zona rossa. Quest’ultima resterà in vigore dalla mezzanotte di quest’oggi, 28 agosto, sino al prossimo 1° settembre.

Il sindaco si è dimostrato molto soddisfatto dei tamponi effettuati dichiarando che la città ha dimostrato gran senso civico. Infatti, ad effettuare gli oltre 140 tamponi si sarebbero presentati non solo i cittadini di Casamaina ma anche i dimoranti.

Questo controllo di massa rallenterà però l’arrivo degli esiti previsti ad inizio settimana data anche la presenza del weekend di mezzo.

Proprio per evitare ulteriori contagi, inoltre, Chiappini ha stabilito il divieto di allontanamento e la sospensione di tutte le attività non necessarie.

Inoltre sarà consentito il ritorno a casa solamente a chi rientra da fuori. Infine ci sarà una chiusura di tutte le zone sportive e parchi pubblici.

“Non potevo aspettare, mi avrebbero potuto accusare di non aver arginato il contagio”.

Così Chiappini ha giustificato la propria scelta rendendo di fatto Casamaina la prima zona rossa post lockdown.

Nonostante le rigide misure prese, a quanto sembra i primi 18 tamponi sarebbero risultati tutti negativi. Bisognerà, quindi, aspettare gli esiti finali previsti in questi giorni per avere un quadro più chiaro della situazione.