Home News Covid, alle votazioni per il referendum precedenza agli anziani

Covid, alle votazioni per il referendum precedenza agli anziani

CONDIVIDI

In vista dell’imminente voto per il referendum, per evitare assembramenti e contagi, si darà precedenza alle categorie più a rischio come gli anziani.

elezioni priorità agli anziani

Queste votazioni per il referendum, effettuate durante il periodo del coronavirus, non saranno come le altre. Sono previste, infatti, diverse norme per impedire l’assembramento degli elettori più a rischio come gli anziani.

Nelle prossime ore dovrebbe arrivare la circolare a confermare le predisposizioni

Proprio in queste ore, infatti, la Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese starebbe per firmare una circolare in accordo con la Protezione Civile. In questa norma sarà proposto l’inserimento nei seggi di alcuni volontari, utili a dare una mano con le votazioni alle persone più bisognose, in modo da non creare code.

Nei seggi saranno ammessi volontari per aiutare le persone bisognose

Non solo però, anziani, donne incinte e madri con figli al seguito potranno saltare la fila in caso di bisogno. Il tutto servirà a rendere più sicure possibili le votazioni in piena pandemia anche per le persone più a rischio come quelle più in là con l’età. Un provvedimento sicuramente importante volto a garantire la sicurezza di tutti gli elettori in questo grave momento di crisi sanitaria.

La notizia, inoltre, come riportato da La Repubblica è stata anticipata dal sindaco di Firenze, Dario Nardella. Il sindaco, inoltre, ne ha approfittato per lanciare un appello ai cittadini:

“Ai miei concittadini dico: andate a votare, i seggi sono sicuri”

Sono molti i partiti, a proposito di ciò, che temono una scarsa affluenza ai seggi degli over 65, spaventati dal terribile virus. Nel caso della Toscana, infatti, il Partito Democratico sta lavorando da diverse settimane per rassicurare gli anziani spaventati dal contagio.

Una manovra “necessaria” per quest’ultimi pensando che alle scorse elezioni Politiche, quelle del 2018, Il Pd in Toscana ottenne circa 200 mila voti (su 600 mila) da ultrasessantenni.